“Avrei preferito non dare ulteriore seguito a questa polemica che è del tutto sterile. Ma a seguito delle ulteriori dichiarazioni della Dott.ssa Carlotta Previti, ritengo fondamentale chiarire alcune posizioni riguardo alla gestione dei fondi e alla pianificazione dei progetti”, dichiara l’ex assessore Massimo Finocchiaro. “La Dott.ssa Previti, tornando quindi abbondantemente sui suoi stessi passi, ha ammesso che neanche un euro arriverà in città oltre a quelli già impegnati dalla nostra amministrazione. Niente, nulla, nisba. Di nuovo, probabilmente, esiste solo il desiderio di tornare a palazzo. La “super” prima delibera dovrebbe quindi contenere un progetto per i commercianti che di fatto definanzierebbe altrettanti progetti già pianificati e programmati dall’amministrazione Basile, e validati dagli organi preposti, per circa 40 milioni”, continua. “Questa la grande novità, “riprogrammazione degli strumenti esistenti, riallocazione delle economie, integrazione delle linee esistenti per tornare a riprogrammare e negoziare il tutto a livello istituzionale”, come lei stessa dichiara. Vogliamo inoltre sottolineare che spostare risorse già allocate per i progetti validati rischia di compromettere iniziative essenziali, già pronte a partire, per inseguire idee che non hanno ancora dimostrato la loro validità se non quella propagandistica”, rimarca Finocchiaro.
E ancora: “Diverso è stato il momento COVID dove una crisi mondiale motivò correttamente l’avvio di procedure straordinarie da parte dell’amministrazione De Luca. Proporre una delibera che dovrebbe definanziare progetti esistenti per finanziare iniziative nuove, senza un’adeguata programmazione, non solo è controproducente, ma potrebbe anche risultare irresponsabile. Noi non apparteniamo alla categoria dei “Cetto La Qualunque”. La politica, soprattutto quando si governa una città, non può ridursi a un catalogo di slogan o di trovate improvvisate. Servono credibilità, contenuti e rispetto per i cittadini. Ma su questo tema come su altri temi, piuttosto che continuare a diramare note stampa discutibili, ricordiamo alla Dott.ssa Previti che siamo sempre pronti al confronto. Mi pare che Federico Basile l’abbia invitata più volte al confronto anche sulla vicenda IHUB senza tuttavia ottenere riscontro. Quindi Carlotta Previti ci dica se disponibile al confronto e poi carte alla mano vedremo chi fa propaganda e chi parla di cose concrete”, conclude Finocchiaro.


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