Messina, De Luca a La Vardera: “la banda bassotti del 2022 non erano solo certi pezzi del centrodestra”

Il leader di Sud chiama Nord interviene con una dichiarazione rivolta a Ismaele La Vardera e rilancia il tema degli equilibri politici del 2022, chiamando in causa anche “certi pezzi del centrosinistra”

Nuovo affondo politico di Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che interviene, in una diretta social, con una dichiarazione destinata ad alimentare il confronto interno al dibattito politico siciliano. Il passaggio più rilevante riguarda il riferimento alla cosiddetta “banda bassotti del 2022”, espressione che De Luca collega non soltanto a una parte del centrodestra, ma anche a una parte del centrosinistra. La dichiarazione, rivolta direttamente a Ismaele La Vardera, si inserisce in un clima politico segnato da tensioni, accuse incrociate e richiami alla memoria degli avvenimenti passati. Al centro della dichiarazione c’è il tema della coerenza politica e della ricostruzione di quanto avvenuto nel 2022, anno che De Luca richiama come spartiacque nei rapporti tra forze politiche e protagonisti della scena pubblica.

Cateno De Luca e la “banda bassotti”

Nel suo intervento, Cateno De Luca afferma testualmente: “Caro Ismaele la banda bassotti del 2022 non erano solo certi pezzi del centrodestra ma anche certi pezzi del centrosinistra … vecchio detto siciliano: U bbrugghiuni iavi aviri na bona memoria”. Una frase breve ma politicamente densa, che punta a rimettere al centro del dibattito il ruolo avuto da diversi schieramenti nella stagione politica del 2022. De Luca, con il suo stile diretto, chiama in causa non solo alcuni ambienti del centrodestra, ma allarga il riferimento anche a “certi pezzi del centrosinistra”, lasciando intendere una lettura più ampia delle responsabilità politiche di quella fase.