Messina: avviso pubblico per i centri estivi, pubblicato il bando per progetti educativi e ricreativi

Messina: i progetti dovranno prevedere attività educative, laboratoriali, sportive e culturali, con particolare attenzione all’inclusione dei minori con disabilità e al sostegno delle famiglie

Il Comune di Messina rende noto che è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi alla gestione dei centri estivi diurni, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati ai minori di età compresa tra 3 e 17 anni, da realizzarsi nel periodo compreso tra l’8 agosto 2026 e il 30 settembre 2026. L’iniziativa rientra nelle misure finanziate dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, che ha stanziato risorse nazionali pari a 60 milioni di euro per il potenziamento dei servizi educativi estivi, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e promuovere il benessere dei minori nel periodo 1° giugno – 31 dicembre 2026.

I progetti dovranno prevedere attività educative, laboratoriali, sportive e culturali

I progetti dovranno prevedere attività educative, laboratoriali, sportive e culturali, con particolare attenzione all’inclusione dei minori con disabilità e al sostegno delle famiglie. Possono partecipare associazioni di volontariato e promozione sociale, cooperative sociali, scuole paritarie, associazioni sportive dilettantistiche, enti ecclesiastici e altri soggetti con finalità educative, ricreative, sociali o sportive rivolte ai minori.

Le domande, corredate di progetto e documentazione richiesta, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del 5 giugno 2026, tramite: consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Messina, oppure tramite PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.messina.it

I progetti ritenuti ammissibili saranno finanziati nei limiti delle risorse disponibili. In caso di richieste superiori alla dotazione finanziaria, i contributi saranno ripartiti proporzionalmente. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia del Comune volta a rafforzare la rete dei servizi educativi estivi, promuovere la socialità e sostenere le famiglie nel periodo di chiusura delle attività scolastiche attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati, favorendo l’accesso ai servizi estivi e l’inclusione sociale.