Messina, altri 140 mila euro dal Governo centrale per la pianificazione strategica di Naso

Naso, il sindaco: "stanziati 140.000 euro, in due anni (2026 e 2027), per la pianificazione strategica, che serviranno a rendere la nostra città sempre più vivibile e a misura d’uomo”

“Chi dice che non serve mantenere buoni rapporti con il Governo centrale e regionale mente sapendo di mentire. A Naso – afferma il sindaco Gaetano Nanìcontinuano ad arrivare, anche in questi giorni, finanziamenti di una certa entità. Stiamo parlando di 140.000 euro, in due anni (2026 e 2027), per la pianificazione strategica, che serviranno a rendere la nostra città sempre più vivibile e a misura d’uomo”. La notizia dell’ultimo contributo economico arriva nell’ambito del disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”.

Nello specifico, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha istituito un fondo con una dotazione di 68.700.000 euro per il 2026 e di 67.750.000 euro per il 2027, finalizzato all’attuazione di misure in favore degli enti locali, alla realizzazione di interventi in ambito economico, sociale e socio-sanitario assistenziale, nonché in materia di infrastrutture, sport e cultura, anche da parte di associazioni, fondazioni ed enti operanti sul territorio.

Il fondo è destinato al recupero, alla conservazione e al mantenimento del patrimonio storico, artistico e architettonico

Il fondo è inoltre destinato al recupero, alla conservazione e al mantenimento del patrimonio storico, artistico e architettonico, nonché alla realizzazione di investimenti in infrastrutture stradali, sportive, scolastiche e ospedaliere, nella mobilità e nella riqualificazione ambientale. “Possiamo vantarci di essere tra quei comuni siciliani che negli ultimi cinque anni hanno ottenuto milioni di euro di finanziamenti. Risorse che mai prima d’ora le nostre casse avevano visto: questo è il frutto – conclude Nanì – di un lavoro importante da parte degli uffici e di una rete di rapporti personali e istituzionali a vari livelli, costruiti nel tempo e coltivati esclusivamente nell’interesse della comunità”.