Messina al centro del Mediterraneo, il progetto di Scurria per il Museo Archeologico dello Stretto e la valorizzazione dell’identità greca

Scurria e Toscano: “realizzeremo un museo archeologico dello Stretto da inserirsi in una rete internazionale. Nel nostro programma c’è anche la valorizzare dell’antica identità greca di Messina”

Il candidato sindaco di Messina, Marcello Scurria, insieme all’assessore designata Fulvia Toscano, ha presentato un ambizioso progetto volto a rilanciare la città non solo sotto il profilo economico e infrastrutturale, ma anche culturale. Il piano prevede la creazione di un Museo Archeologico dello Stretto, destinato a diventare un polo di attrazione internazionale. Questo progetto si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione dell’antica identità greca della città, che ha avuto un ruolo fondamentale nel panorama storico del Mediterraneo.

Tra gli obiettivi c’è quello di rendere Messina protagonista nel circuito delle città calcidesi e realizzare

“Realizzeremo un museo archeologico dello Stretto da inserirsi in una rete internazionale. Nel nostro programma c’è anche la valorizzare dell’antica identità greca di Messina”. Lo dichiarano il candidato sindaco Marcello Scurria e l’assessore designata Fulvia Toscano nel contesto delle iniziative mirate a rilanciare la città anche dal punto di vista culturale. “Contando sulla Comunità Ellenica dello Stretto – annunciano Scurria e Toscano – realizzeremo progetti per collocare la città al centro del Mediterraneo”. Tra gli obiettivi c’è quello di rendere Messina protagonista nel circuito delle città calcidesi e realizzare, con Reggio Calabria, la Città Metropolitana Integrata anche sotto il profilo storico e identitario.

Fulvia Toscano, già assessore a Giardini Naxos e ideatrice del Circuito delle città calcidesi di Sicilia, punta ora a potenziare il progetto nella prospettiva di lavorare da Palazzo Zanca. “La Comunità Ellenica dello Stretto – ha sottolineato l’assessore designato – è rimasta fuori dallo stanziamento regionale 2026 per le minoranze linguistiche storiche a causa di inefficienze istituzionali. Con la nostra amministrazione anche la storia di Messina sarà al centro per favorire crescita culturale, turismo e creazione di nuovi posti di lavoro”.