Lo sfogo di una cittadina: “Falcomatà inadeguato e imbarazzante, il PD lo ha sempre saputo e solo ora prende le distanze?”

Lo sfogo di una cittadina di Reggio Calabria: il PD prende le distanze da Falcomatà dopo la batosta elettorale reggina, ma è troppo tardi, dopo 12 anni di sostegno a una pessima amministrazione

Dopo dodici anni di disastri sotto l’amministrazione Falcomatà e all’indomani della vittoria elettorale di Cannizzaro e del centrodestra a Reggio Calabria, arriva alla redazione di StrettoWeb la riflessione della cittadina Maria Stella Grassetti, voce molto critica su quanto accade in ambito socio-politico in città. Un intervento dai toni duri, che interpreta il risultato delle urne come un vero “anno zero” per la città, chiamata ora a ripartire dopo una lunga stagione politica che ha lasciato Reggio in condizioni di profondo degrado amministrativo, urbano e sociale.

Nel suo messaggio, la cittadina punta il dito contro il Partito Democratico, ritenuto corresponsabile della gestione Falcomatà e oggi, a suo dire, incoerente nel prendere le distanze dall’ex sindaco dopo averlo sostenuto e ricandidato anche in Regione. Ma oltre alla critica politica, la segnalazione si concentra soprattutto sulle emergenze quotidiane vissute dai cittadini: marciapiedi sporchi, spiagge non accessibili, giardini incolti, parchi trascurati, mobilità selvaggia e carenza di senso civico.

Grassetti auspica quindi una fase nuova, nella quale la nuova amministrazione sappia restituire normalità, decoro e vivibilità a Reggio Calabria, anche attraverso scelte impopolari ma necessarie. Un appello che si chiude con l’augurio di buon lavoro al nuovo sindaco e alla squadra di governo chiamata a raccogliere una sfida complessa.

Di seguito la riflessione della nostra lettrice.

Anno zero da qua si riparte. Le elezioni consegnano al Sindaco una città in stato comatoso deflagrata da 12 anni di mal governo a trazione PD. Sentire oggi quello stesso partito, il PD, accanirsi contro Falcomatà, fa capire ancora una volta che i comunisti non hanno capito nulla dello sfacelo causato, prima di tutti, dalle alte sfere pidiote. Lo hanno sempre saputo che Falcomatà era un sindaco inadeguato, imbarazzante, dedito al proprio interesse personale. Lo sapevano anche nel 2020 quando lo hanno ricandidato, coscienti e consapevoli che avrebbe affossato ancor di più la città e il suo partito. Nu ghimburu (piombo) che li ha tirati giù nelle profondità del mare dalle quali ci auguriamo non emergono più. Ma si sa, il PD è l’unico partito che poteva candidarlo alla Regione Calabria e farlo diventare consigliere. E, nonostante la distruzione, lui ha vinto. E ora il PD lo critica? Ma veramente siete seri…

diciamolo francamente il Partito Democratico è imbarazzante non solo a livello nazionale, ma soprattutto a livello locale. Il voto ha spazzato via finalmente quell’ombra grigia che ci ha avvolti, ma ricominciare sarà difficile.

Bisognerà prima di tutto partire dal rieducare i cittadini ad avere rispetto amore e cura di Reggio Calabria anche a costo di diventare impopolari. Lo chiedono le persone per bene, quelle stanche di vedere bici elettriche e monopattini scorrazzare contro mano e sui marciapiedi, di assistere impotenti al mancato spazzamento di tutti i marciapiedi della città, stanchi di avere spiagge sporche e non accessibili ai diversamente abili, parchi.

Giardini incolti non fruibili da anziani e bambini. Insomma vorremmo una città normale. Credo non si chieda molto, ma il giusto. Ma prima di tutto, questo senso civico deve nascere da tutti coloro i quali hanno dato fiducia al centrodestra e siamo in tanti. Buon lavoro Sindaco e buon lavoro alla nuova squadra di governo“.