Lavoro, Italia da record: ad aprile occupazione ai massimi da sempre, disoccupazione al minimo storico | DATI ISTAT

Secondo l’Istat gli occupati salgono a 24,3 milioni e il tasso di occupazione raggiunge il 63,1%. Disoccupazione al minimo storico delle serie, al 5,1%, mentre quella giovanile scende al 16,9%

Ad aprile 2026 gli occupati crescono di 123 mila unità su marzo e di 269mila su aprile 2025. Lo rileva l’Istat. Il tasso di occupazione è ai massimi dal 2004, dato di inizio delle serie storiche al 63,1%. Il tasso di disoccupazione scende al 5,1% ai minimi dal 2004. Il tasso di disoccupazione giovanile scende al 16,9%. Ad aprile 2026 – sottolinea l’Istat – su base mensile, la crescita degli occupati si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. L’aumento degli occupati su marzo (+0,5%, pari a +123mila unità) coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, per i quali il numero di occupati è sostanzialmente stabile.

Gli occupati salgono a 24 milioni 337 mila mentre il tasso di occupazione sale al 63,1% (+0,3 punti). I disoccupati sono 1 milione 310mila, in calo di 18mila unità su marzo e di 260mila su aprile 2025. Il tasso di disoccupazione scende al 5,1% (-0,1 punti). La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni su marzo (-0,8%, pari a -102mila unità) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età. Il tasso di inattività scende al 33,4% (-0,3 punti). Rispetto a aprile 2025 gli inattivi diminuiscono di 13mila unità. Confrontando il trimestre febbraio-aprile 2026 con quello precedente (novembre 2025-gennaio 2026) si registra un aumento di 108mila occupati (+0,4%).

L’aumento degli occupati coinvolge i dipendenti permanenti (16 milioni 480mila), quelli a termine (2 milioni 525mila) e gli autonomi (5 milioni 332mila). L’occupazione cresce rispetto ad aprile 2025 di 269mila unità, sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+143mila) e degli autonomi (+190mila) e del calo dei dipendenti a termine (-64mila).