La segnalazione di un lettore: “da Bombile a Cirella: finisce la festa, iniziano le sterpaglie”

Un primo tratto pulito, chissà, forse in occasione della festa della Madonna della Grotta. Subito dopo, sterpaglie e incuria. La riflessione di un lettore

C’è una scena molto simpatica che in questi giorni si può ammirare percorrendo le strade del nostro territorio. Si parte da Ardore Marina e si sale verso Bombile lungo la SP76: strada con sterpaglie più o meno rimosse, carreggiata parzialmente visibile. Un piccolo miracolo amministrativo. Evidentemente, in occasione della festa della Madonna della Grotta, qualcuno ha preso di cuore la viabilità. Peccato però che il miracolo finisca pochi metri più avanti. Basta infatti superare Bombile e imboccare la SP77 verso Cirella per ritrovarsi improvvisamente catapultati nella vegetazione: erbacce che invadono la carreggiata, rami sporgenti e tratti in cui più che guidare sembra di partecipare a un safari“. È quanto segnalato da un lettore alla redazione di StrettoWeb in merito alla strada SP76 da Bombile a Cirella.

A un metro di distanza la SP76 appare parzialmente pulita e sistemata, mentre subito dopo, sulla SP77, la strada torna ad essere  completamente invasa dalla vegetazione. La cosa curiosa è che le due strade sono praticamente consecutive. Non stiamo parlando di province diverse o di regioni lontane: basta un metro per passare dalla manutenzione straordinaria all’abbandono ordinario.

Eppure anche sulla SP77 passano ogni giorno cittadini, famiglie, lavoratori e anziani. Persone che, probabilmente, gradirebbero poter percorrere una strada provinciale senza la sensazione di entrare in una riserva naturale. Questa non vuole essere soltanto una critica, ma un invito, affinché si intervenga anche sul tratto verso Cirella, restituendo decoro e sicurezza a un’area che non dovrebbe sentirsi figlia di una viabilità minore“, conclude il lettore.