L’Ing. Raffaele Ferraro, Presidente del Comitato di Quartiere di Ravagnese, S. Elia e Saracinello, ha scritto una lettera aperta, o potremmo dire “a cuore aperto”, rivolta ai candidati delle prossime elezioni Comunali. Il titolo “Reggio Calabria deve tornare ad essere una città per i nostri figli“, spiega chiaramente il tema e l’intento dello scritto. Un invito a impegnarsi affinchè Reggio Calabria non sia solo città natale, che poi vede andare via i suoi giovani, ma una città capace anche di trattenerli, di permetterli di restare qualora vogliano e di trovare le stesse opportunità che trova fuori da essa, se non addirittura migliori. Di seguito il testo della lettera.
“In queste settimane di campagna elettorale ho avuto il piacere e l’onore di conoscere da vicino i candidati alla Presidenza della IV Circoscrizione Reggio Sud: persone che, al di là delle appartenenze politiche, hanno dimostrato disponibilità all’ascolto, sensibilità verso il territorio e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini.
A tutti loro desidero rivolgere i miei più sinceri auguri. Come Presidente del Comitato di Quartiere di Ravagnese, Sant’Elia e Saracinello, rinnovo il mio impegno alla massima collaborazione istituzionale e civica, indipendentemente da quello che sarà il responso dei cittadini.
Abbiamo promesso lealtà, partecipazione e contributo concreto verso chi avrà il compito di rappresentare il nostro territorio, perché crediamo che il riscatto dei quartieri passi dal dialogo, dall’ascolto reciproco e dalla capacità di lavorare insieme, mettendo al centro la comunità e non le divisioni.
Un sentito ringraziamento va a tutti i candidati che hanno accolto il confronto con i cittadini e con i Comitati di Quartiere, dimostrando apertura e rispetto verso percorsi partecipativi come quello del Masterplan di Quartiere realizzato dal nostro comitato.
Desidero inoltre rivolgere i miei più sinceri auguri anche ai candidati a Sindaco della città di Reggio Calabria, che ho avuto modo di conoscere durante questa intensa campagna elettorale.
A loro auguro di guardare al futuro con speranza, responsabilità e autentico spirito di coinvolgimento della cittadinanza. Perché il successo e il vero riscatto della nostra città passeranno necessariamente dalla partecipazione popolare, dalla capacità di ascoltare i territori e dalla volontà concreta di costruire una Reggio Calabria più vivibile, inclusiva e vicina ai bisogni reali delle persone.
Vorrei che i nostri figli potessero scegliere di restare.
Vorrei che Reggio Calabria diventasse finalmente una città capace di offrire dignità, opportunità, servizi, cultura, sicurezza e speranza alle nuove generazioni.
Perché noi amiamo profondamente questa terra. La amiamo quando la difendiamo, quando denunciamo ciò che non va, quando partecipiamo, quando ci mettiamo la faccia senza chiedere nulla in cambio.
Ma l’amore, da solo, non basta più.
Se ancora una volta la politica dovesse fallire, se ancora una volta dovessero prevalere promesse senza visione, divisioni senza costruzione e silenzi davanti ai problemi reali della città, allora da padre di famiglia sarò il primo a suggerire ai miei figli di andare via. E forse sarò io stesso a seguirli. Perché significherebbe ammettere che non esistono più speranze per questa città.
Ed è proprio questo che non vogliamo accada.
Per questo continueremo a credere nella partecipazione popolare, nel dialogo, nella collaborazione tra cittadini e istituzioni, perché Reggio Calabria merita di essere una città in cui i nostri figli possano costruire il proprio futuro senza sentirsi costretti a partire.
Noi continueremo a fare la nostra parte. Con amore. Con dignità. Con coraggio“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?