La causa principale di questo degrado è la presenza di una vecchia baracca in muratura abbandonata da anni, situata nel cortile dell’isolato 62, che è diventata il rifugio ideale per centinaia di topi. I roditori escono dalla struttura e si diffondono rapidamente in tutta la zona, creando un grave problema di salubrità. “Questa situazione è dovuta soprattutto allo stato di abbandono in cui si trova l’isolato 62. Una vecchia baracca in muratura abbandonata da anni e posizionata nel cortile dell’isolato 62 è diventata il rifugio di centinaia di topi da cui fuoriescono. C’è bisogno di intervento immediato di disinfestazione”.
Il Comitato ha quindi sottolineato l’urgenza di un intervento risolutivo da parte delle autorità locali, chiedendo una disinfestazione e derattizzazione immediata dell’area. Secondo la comunicazione, la situazione non è solo una questione di degrado urbano, ma una vera e propria minaccia per la salute pubblica. “Ci troviamo davanti a un caso di degrado che non rispetta le norme di igiene, sanità pubblica e tutela dell’ambiente. Per questo si chiede di intervenire immediatamente con disinfestazione e derattizzazione, perché è a rischio la salute pubblica. C’è il rischio che le persone vengano morse da topi o addirittura lo scoppio di epidemie come peste o hantavirus che, come si sa, sono portate dai ratti”. Gli abitanti di Via N. Tommaseo chiedono quindi l’intervento urgente delle autorità per porre fine a questa situazione insostenibile e per salvaguardare la salute di tutti.


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