Inclusione, formazione e solidarietà: all’Ipalbtur “G. Trecroci” di Villa San Giovanni il progetto “Mani in Pasta”

Un percorso formativo che promuove l'inclusione sociale attraverso la cucina e i servizi di sala

Il progetto “Mani in Pasta” dell’Istituto Professionale Alberghiero “G. Trecroci” conferma ancora una volta l’impegno della scuola nella promozione dell’inclusione sociale e della formazione professionale. L’iniziativa, fortemente voluta dalla Dirigente scolastica prof.ssa Enza Loiero, si è svolta dal 6 marzo al 14 maggio 2026 e ha visto la partecipazione di ragazzi con sindrome di Down, in un percorso formativo pensato per sviluppare competenze pratiche e relazionali nel campo dei servizi di sala e bar.

Il progetto è stato promosso dall’AIPD – Associazione Italiana Persone Down, in collaborazione con la sezione di Reggio Calabria e il Rotary Club Sud Parallelo 38. Grazie all’impegno dei docenti del corso serale, prof. Pasquale Pontieri e prof.ssa Gabriella Cardamone, gli studenti hanno avuto l’opportunità di imparare tecniche specifiche legate al settore della ristorazione, sviluppando al contempo capacità comunicative e di lavoro in squadra. Durante il percorso, i partecipanti hanno avuto modo di sperimentare attività laboratoriali e di apprendere l’arte del servizio di sala e bar, in un ambiente educativo inclusivo che ha favorito la crescita personale e l’autonomia dei ragazzi, con l’obiettivo di favorire la loro inclusione nel mondo della formazione professionale e del lavoro.

Il punto culminante del progetto sarà il 14 maggio 2026 alle ore 19.30, con una cena di beneficenza organizzata presso la sala dell’Istituto. Durante la serata, il servizio di sala sarà curato direttamente dai partecipanti del corso “Mani in Pasta”, che saranno affiancati dagli studenti del corso serale dell’Ipalbtur “G. Trecroci”, in un simbolico esempio di collaborazione e integrazione. L’evento non solo offrirà un’occasione conviviale, ma sarà anche una testimonianza concreta di come la scuola possa diventare un luogo privilegiato di inclusione e valorizzazione delle diversità.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti, e il successo di questo progetto dimostra l’importanza della collaborazione tra istituzioni, famiglie e studenti per costruire opportunità reali di inclusione”, ha dichiarato la Dirigente scolastica, prof.ssa Enza Loiero. La scuola, infatti, si conferma come un punto di riferimento per la formazione e la crescita di tutti, indipendentemente dalle difficoltà individuali. La Dirigente scolastica e tutta la comunità educante dell’Istituto esprimono un sentito ringraziamento all’AIPD di Reggio Calabria, al Rotary Club Sud Parallelo 38, ai docenti, agli studenti e alle famiglie che hanno contribuito alla riuscita del progetto.