Sarà un appuntamento sinfonico dal forte valore simbolico ad inaugurare il trasferimento temporaneo degli spettacoli del Teatro Massimo Bellini nella sala del Metropolitan e, in parte, al Sangiorgi. Una necessità dettata dai lavori di riqualificazione in cantiere che dureranno fino al 31 dicembre. La soluzione rappresenta non soltanto la continuità dell’attività musicale dell’ente lirico etneo, ma anche la volontà di preservare il rapporto con il pubblico nel segno della grande musica.
Il primo concerto sarà appunto al Metropolitan nelle giornate di sabato 16 maggio alle ore 20.30 (Turno A) e domenica 17 maggio alle ore 17.30 (Turno B), quale recupero di quello originariamente previsto il 15 e 16 maggio. Sul podio il direttore Sergio Alapont, apprezzato a livello internazionale per la chiarezza del gesto e l’intensità delle sue letture musicali. Nella sua concertazione due vertici assoluti del classicismo viennese e della sua transizione, in un percorso che attraversa l’eleganza luminosa di Wolfgang Amadeus Mozart e la forza rivoluzionaria di Ludwig van Beethoven.
Va ricordato che per l’accesso al Teatro Metropolitan è necessario esibire il proprio abbonamento. In base alla nuova disposizione dei posti, gli abbonati di platea e palchi verranno fatti accomodare in platea, mentre i posti degli abbonati di galleria saranno riassegnati in tribuna. Il personale di sala sarà a completa disposizione degli spettatori per accompagnarli alle postazioni designate.
I biglietti sono in vendita da martedì 5 maggio ore 9.00 presso il botteghino del Teatro Massimo Bellini, il botteghino del Teatro Metropolitan e online sul circuito vivaticket.
Acquisto online biglietti 16 maggio ore 20.30 turno A Teatro Metropolitan al link https://www.vivaticket.com/it/ticket/recup-concerto-sinfonico-10-turno-a-2026/302342.
Acquisto online biglietti 17 maggio ore 17.30 turno B Teatro Metropolitan al link https://www.vivaticket.com/it/ticket/recup-concerto-sinfonico-10-turno-b-2026/302345.
E veniamo ai dettagli della locandina. Ad aprire sarà l’Ouverture da “Die Entführung aus dem Serail”, K 384, pagina mozartiana brillante e teatrale, attraversata da vivacità ritmica e colori orchestrali che evocano il gusto esotico e il dinamismo del Singspiel. Seguirà la Sinfonia n. 38 in re maggiore K 504, universalmente nota come “Praga”, composta dal Salisburghese nel 1786 e considerata una delle sue più alte creazioni sinfoniche. Caratterizzata da una scrittura di straordinaria raffinatezza, alterna slancio drammatico, trasparenza melodica e una sofisticata costruzione formale che preannuncia già il linguaggio romantico.
Nella seconda parte, spazio a una delle composizioni più celebri e decisive della storia della musica: la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 di Beethoven, conosciuta come “Eroica”. Monumentale affresco orchestrale, la Terza segna una svolta epocale nella concezione della forma sinfonica, ampliandone proporzioni, tensione espressiva e profondità emotiva. Dalla grandiosità del primo movimento alla celebre Marcia funebre, fino all’esplosione vitale del finale, continua ancora oggi a rappresentare il simbolo di un nuovo ideale artistico e umano.
Il traghettamento al Metropolitan e al Sangiorgi segna così una significativa fase nella vita artistica del Bellini, chiamato nei prossimi mesi a coniugare la tutela del proprio patrimonio storico con la continuità dell’attività produttiva. Una sfida affrontata nel segno della qualità musicale e della vicinanza al pubblico, che continuerà a seguire orchestra, direttori e interpreti negli spazi destinati ad accogliere i prossimi appuntamenti durante il periodo dei lavori al Bellini.
Per la Stagione lirica 2026, il nuovo calendario prevede dal 27 al 30 maggio al Teatro Metropolitan “Sogno di una notte di mezza estate”, balletto in due atti tratto dalla commedia di William Shakespeare, su musiche di Felix Mendelssohn e Camille Saint-Saëns, con coreografie di Yaroslav Ivanenko, scene di Heiko Mönnich e luci di Maximilian Rade, in una dimensione sospesa tra magia e leggerezza fiabesca. L’allestimento è affidato al Corpo di Ballo dell’Opera di Kiel, con primi ballerini Amilcar Moret Gonzalez e Virginia Tomarchio.
Per la Stagione di concerti e recital 2025-2026 al Teatro Sangiorgi, il 31 maggio alle ore 17,30 si terrà il recital “Pulcinella e il gioco del tempo”, dialogo tra Stravinskij e Pergolesi, progetto musicale di Greta Averna con l’Orchestra del Conservatorio “V. Bellini” di Catania e l’Orchestra Barocca Siciliana, dirette da Antonino Manuli. Al clavicembalo Luca Ambrosio, con illustrazioni di Ludovico Calanna e costumi di Stefania Federico; musiche di Domenico Gallo, Unico Wilhelm van Wassenaer, Carlo Monza, Giovan Battista Pergolesi e Igor’ Stravinskij, in un raffinato gioco di rimandi tra epoche.
Il 1° giugno alle ore 20:30, sempre al Metropolitan, si terrà l’esecuzione sinfonico-corale per la Festa della Repubblica, diretta da Salvatore Percacciolo con maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina e il basso Alessio Cacciamani; musiche di Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Giacomo Puccini, Francesco Muraca, Pietro Mascagni e, in prima assoluta, due partiture commissionate dal Teatro Massimo Bellini a Matteo Musumeci e Simone Piraino.


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