Il reggino Emilio Buttaro: “che emozione raccontare i miei incontri speciali a Chicago”

Il giornalista reggino Emilio Buttaro ha raccontato i suoi quattro decenni di attività agli studenti del Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze dell’Università di Chicago

Lo scorso 4 maggio il giornalista Emilio Buttaro ha raccontato i suoi quattro decenni di attività agli studenti del Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze dell’Università di Chicago. L’iniziativa dal titolo “Incontri speciali in 40 anni di Bel Paese” ha toccato per la prima volta la città del vento. “Il mio progetto – ha spiegato il cronista reggino – è stato presentato finora in tanti Paesi e in diverse capitali europee ma confesso che durante la presentazione a Chicago mi sono particolarmente emozionato. Non avevo mai visitato questa straordinaria metropoli che combina nel modo migliore modernità e tradizione. Davvero impossibile resistere al fascino della città sul lago Michigan che fa sognare gli italiani e non solo”.

L’incontro all’Università è stato molto interessante

L’incontro all’Università è stato molto interessante, moderato con professionalità e simpatia dalla professoressa Veronica Vegna, Direttrice del Programma di Lingua Italiana del Dipartimento e dal professor Leonardo Cabrini, docente dello stesso Dipartimento. Dopo aver parlato della mia passione per il giornalismo, i racconti sono iniziati dalle interviste all’italoamericano Mike Bongiorno, l’inventore della televisione italiana per poi passare a personaggi popolarissimi e amatissimi in tutto il mondo come Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Raffaella Carrà e ancora Roberto Benigni, Sylvester Stallone, Pelé. Studenti e docenti sono apparsi molto interessati anche agli incontri con Diego Armando, Maradona, Fabrizio De Andrè e Paolo Rossi.

Non sono mancati gli aneddoti, gli stati d’animo, le emozioni

“Durante il racconto dei 4 decenni di attività giornalistica non sono mancati gli aneddoti, gli stati d’animo, le emozioni che ho provato in occasione di tanti incontri che definisco sempre come compagni di viaggio meravigliosi. E quando mi è stato chiesto dell’intervista dei sogni, quella ancora da realizzare, senza esitazione ho risposto Sophia Loren, l’attrice italiana più amata e più premiata di sempre. Alla fine, rispondendo alle domande dei presenti ho parlato anche del filo conduttore che ha fatto da sfondo a questi 40 anni e oltre di attività: la passione, l’entusiasmo rimasto sempre intatto nel tempo. In effetti, riguardando tutte le mie foto penso che se potessi, ricomincerei tutto dall’inizio. Ancora oggi, come ho spiegato lo scorso 4 maggio a studenti e docenti dell’Università di Chicago, la notte prima di seguire un grande evento o di realizzare un’intervista non dormo, ma la mia non è ansia, è passione. La vivo così anche a distanza di più di 40 anni ed è ancora un sogno. Così come, un sogno realizzato – ha concluso il giornalista – è stato poter raccontare i miei incontri speciali in una città tra le più suggestive al mondo come Chicago”, conclude Buttaro.

Emilio Buttaro