Il Liceo classico “Tommaso Campanella” primo al concorso nazionale “Liceo 5.0”

Il progetto “Liceo classico 5.0 – l’Umanesimo aumentato”, realizzato dagli studenti della 4 G, ha ottenuto il primo posto ex aequo con il Liceo classico “Rinaldo Corso” di Correggio

Il Liceo classico “Tommaso Campanella” si è classificato al primo posto ex aequo al concorso nazionale di Hackathon e Public Speaking “Liceo 5.0 – Le opportunità della cultura classica nella società contemporanea”, promosso dal Liceo Ginnasio Statale “Eugenio Montale” di Roma, Scuola Polo Nazionale designata dal Ministero per il rinnovamento del curricolo del Liceo classico. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto “Liceo classico 5.0 – l’Umanesimo aumentato”, sviluppato dagli studenti Miryam Fatima Pontillo, Giuseppe D’Agostino e Christian Morabito, della classe 4 G, coordinati dalla Prof.ssa Maria Caterina Lo Giudice, docente di materie letterarie.

Il Liceo Campanella ha condiviso il primo posto con il Liceo classico “Rinaldo Corso” di Correggio, confermando il valore di una proposta capace di mettere in dialogo la tradizione della cultura classica con le trasformazioni tecnologiche e comunicative della società contemporanea. Durante lo speech, il gruppo di lavoro ha presentato un modello innovativo di liceo classico fondato sull’integrazione tra cultura umanistica, didattica digitale e intelligenza artificiale. Al centro della proposta, la valorizzazione del pensiero critico e delle competenze argomentative proprie della formazione classica, attraverso strumenti e metodologie contemporanee.

Tra gli elementi illustrati nel progetto figurano podcast e public speaking come metodologie di apprendimento attivo, la comunicazione culturale digitale attraverso i canali social, l’impiego di chatbot educativi interdisciplinari e strumenti di personalizzazione dello studio orientati all’inclusione. Particolare interesse ha suscitato la modalità “Autore Vivo”, un sistema basato sull’intelligenza artificiale che consente agli studenti di dialogare con Dante Alighieri attraverso modelli costruiti sul linguaggio, sullo stile e sul pensiero del sommo poeta.

Da questa sperimentazione è nato anche “Virgilio”, tutor digitale interdisciplinare progettato per accompagnare gli studenti nello studio delle discipline umanistiche. Il sistema favorisce collegamenti tra le materie, approfondimenti personalizzati e modalità di apprendimento inclusive, adattando spiegazioni e contenuti alle esigenze dei singoli studenti e rendendo la cultura classica più accessibile e partecipata. Il progetto valorizza inoltre le attività di comunicazione culturale già sviluppate all’interno dell’Istituto, a partire dal canale Instagram del Liceo, che propone format divulgativi e “pillole di cultura”, e dal giornale d’istituto “Classico ma non troppo”, che realizza podcast e contenuti pubblicati anche sulla piattaforma Spotify.

L’esperienza ha evidenziato come le nuove tecnologie possano essere integrate nella didattica in modo etico e consapevole, potenziando i processi di analisi, rielaborazione critica e partecipazione attiva degli studenti. Nel corso della manifestazione, il gruppo di lavoro ha avuto anche l’occasione di confrontarsi con esperti del settore dell’innovazione e della comunicazione digitale.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Prof. Alessandro Albanese, coordinatore del Dipartimento di Lettere, per il confronto scientifico e metodologico offerto durante le attività del concorso, e all’Avv. Riccardo Tripepi, presidente di TGWebAI, per i contributi relativi all’applicazione dell’intelligenza artificiale nei contesti educativi. Un ulteriore ringraziamento è stato indirizzato alla Dirigente Scolastica del Liceo Campanella, Avv. Lucia Zavettieri, per il sostegno istituzionale e la fiducia accordata a un percorso orientato all’innovazione didattica e alla valorizzazione della cultura classica nella contemporaneità.

Il risultato ottenuto rappresenta un importante riconoscimento per il Liceo classico “Tommaso Campanella” e conferma come il liceo classico possa oggi dialogare efficacemente con le trasformazioni tecnologiche e culturali della società contemporanea, mantenendo centrale il valore della formazione umanistica.