Giornate Radiologiche Calabresi 2026, successo a Villa San Giovanni per il congresso degli specialisti

Decine di professionisti si sono confrontati su diagnostica e interventistica, con relatori di alto profilo e sessioni dedicate all’aggiornamento scientifico e alla crescita della disciplina radiologica

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Si è conclusa l’edizione targata 2026 delle Giornate Radiologiche Calabresi. Un meeting in riva allo Stretto, a Villa San Giovanni, che sotto l’egida del Gruppo Regionale Calabria della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica ha riunito decine di professionisti ed esperti. Responsabili scientifici la dottoressa Anna Ferrarelli, presidente della Sirm calabrese e dirigente medico di Radiologia al Gom di Reggio Calabria e il professore Domenico Laganà direttore della cattedra di Radiologia all’Azienda Ospedaliera Universitaria “R. Dulbecco”, Presidio Ospedaliero “Mater Domini” (Università Magna Graecia).

Ad introdurre il weekend del congresso, appunto, Ferrarelli e Laganà prima di dare spazio ai saluti istituzionali che si sono avvalsi, tra gli altri, della riflessione di Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria e del Dott.Paolo Sartori coordinatore nazionale dei gruppi regionali della sirm. Tanti focus e molti spunti di dibattito viste le qualificate presenze, provenienti da numerose realtà calabresi e nazionali: diversi infatti i momenti che si sono registrati e le argomentazioni trattate.

Anche quest’anno – ha commentato Ferrarelli a margine dell’evento, esprimendo grande soddisfazione per l’eccellente riuscita della manifestazione – abbiamo registrato un numero particolarmente significativo di adesioni, sia per quanto riguarda la partecipazione dei professionisti sia per la presenza di relatori di alto profilo provenienti da diverse realtà del panorama scientifico e sanitario. Si tratta di un risultato che ci rende orgogliosi e che rappresenta il frutto di un lavoro costante, articolato e condiviso che la Sirm porta avanti su tutto il territorio nazionale attraverso le proprie articolazioni regionali, tra cui quella che ho l’onore di rappresentare”.

L’obiettivo è quello di promuovere una crescita continua della disciplina radiologica, favorendo l’approfondimento delle conoscenze, lo sviluppo delle competenze e una sempre più efficace interpretazione e applicazione delle tecniche diagnostiche e interventistiche che caratterizzano il nostro settore. La qualità degli interventi, il livello scientifico dei contributi presentati e il confronto costruttivo che si è sviluppato nel corso delle sessioni testimoniano quanto sia fondamentale creare occasioni di incontro e dibattito tra specialisti. In un contesto sanitario in continua evoluzione, il confronto tra esperienze diverse rappresenta infatti uno strumento indispensabile”.

“L’aggiornamento professionale non deve essere considerato soltanto un momento formativo, ma un vero e proprio patrimonio condiviso, capace di mettere in relazione competenze, visioni e percorsi professionali differenti. È proprio questa capacità di favorire la crescita collettiva della comunità in cui operiamo che rende le Giornate Radiologiche Calabresi un appuntamento ormai consolidato, riconosciuto e particolarmente atteso, un’occasione preziosa per fare il punto sui progressi della disciplina e guardare con fiducia alle sfide future della radiologia”.