Modena sotto shock, nordafricano piomba con l’auto sui pedoni: sette feriti e arresto dopo la fuga

Paura nel cuore della Ztl del centro storico: la vettura proveniente da Largo Garibaldi ha travolto una decina di persone e ha terminato la corsa contro la vetrina di un negozio. Il sindaco Mezzetti: “ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici”

  • Modena auto falcia pedoni
    Foto di Francesco Vecchi / Ansa
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    Foto di Francesco Vecchi / Ansa
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    Foto di Francesco Vecchi / Ansa
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Momenti di terrore nel centro storico di Modena, dove un’auto a velocità sostenuta ha falciato una decina di persone a piedi all’interno della Ztl, lungo via Emilia. Il bilancio riferito è di sette feriti, con almeno due persone che sarebbero in gravi condizioni, secondo quanto riportato dal sindaco Massimo Mezzetti. L’episodio è avvenuto su via Emilia, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi. Dopo avere investito alcuni pedoni, l’auto ha terminato la propria corsa contro la vetrina di un negozio. La scena, secondo le testimonianze raccolte, è stata improvvisa e drammatica, con persone travolte e sbalzate sull’asfalto.

Il conducente ferito e poi fermato dalle forze dell’ordine

Il conducente, indicato dal primo cittadino come un “nordafricano di circa 30 anni”, è rimasto a sua volta ferito nell’impatto. Dopo l’incidente si sarebbe allontanato a piedi, dando vita a una fuga terminata poco dopo grazie all’intervento delle forze dell’ordine. Durante la fuga, secondo quanto riferito, avrebbe accoltellato un passante che stava tentando di bloccarlo. Il giovane è stato infine fermato all’incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano, dopo essere stato inseguito anche da alcuni cittadini presenti nella zona.

Via Emilia, l’intervento di polizia locale e soccorsi

Come spiegato dalla polizia locale, nel pomeriggio, in via Emilia centro, a Modena, un’auto lanciata ad alta velocità ha investito alcuni pedoni all’altezza di largo Porta Bologna. Sul posto sono arrivate diverse forze dell’ordine e numerosi mezzi di soccorso. Sono intervenuti anche gli elicotteri del 118 partiti da Bologna e Pavullo, a conferma della gravità della situazione e della necessità di prestare assistenza immediata ai feriti. L’area è stata raggiunta rapidamente dagli operatori sanitari, mentre le autorità hanno gestito la messa in sicurezza della zona e le prime verifiche sulla dinamica.

Il sindaco Mezzetti: “ha puntato il marciapiede”

Il sindaco Massimo Mezzetti ha riferito dettagli particolarmente gravi sulla dinamica dell’accaduto. Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, il guidatore “ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici” e “poi si è schiantato colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate. Lo hanno visto con un’arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno”. Le parole del sindaco mettono al centro due aspetti rilevanti: la traiettoria dell’auto verso il marciapiede e la presenza di un’arma nelle mani del conducente dopo lo schianto. Restano al vaglio degli inquirenti tutti gli elementi utili a chiarire con precisione la dinamica e le motivazioni del gesto.

I testimoni: “auto a 100 all’ora, abbiamo visto persone volare”

Particolarmente drammatiche le testimonianze di chi ha assistito alla scena. Alcuni presenti hanno raccontato: “Abbiamo visto l’auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un’accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all’ora, abbiamo visto le persone volare”. Il racconto restituisce la violenza dell’impatto e la rapidità con cui l’auto avrebbe travolto i pedoni nel cuore della città. Uno dei pedoni investiti, con il sangue alla testa, ha raccontato a Il Resto del Carlino come è riuscito a salvarsi e cosa ha visto in quei momenti concitati. “Io mi sono buttato a terra – ha detto ancora sotto shock, – una signora era anche lei ha terra, ha perso le gambe”.

Il guidatore bloccato anche grazie all’intervento di alcuni cittadini

Dopo l’impatto e la fuga, quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito a fermare l’automobilista. Il racconto di uno dei cittadini intervenuti evidenzia la concitazione di quei momenti e il rischio corso nel tentativo di bloccare il conducente.“Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa. È partita una colluttazione – racconta Signorelli – Un fendente sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l’ho neutralizzato”. L’uomo è stato aiutato anche da altri passanti, che hanno contribuito a fermare il conducente fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Un intervento rischioso, avvenuto dopo una sequenza di fatti che ha trasformato il pomeriggio nel centro di Modena in una scena di panico.

Sette feriti e almeno due gravi: la città sotto shock

Il bilancio provvisorio parla di sette feriti, con almeno due persone in condizioni gravi. Tra i feriti ci sarebbe anche la donna colpita in pieno dopo lo schianto dell’auto, indicata dal sindaco come la più grave, con le gambe schiacciate. L’incidente in via Emilia ha colpito una zona centrale e frequentata della città, all’interno della Ztl del centro storico di Modena, dove si trovavano pedoni e passanti. La combinazione tra l’alta velocità della vettura, l’investimento dei pedoni, lo schianto contro la vetrina e la successiva fuga del conducente ha generato forte allarme tra i cittadini.

Indagini sulla dinamica e sulle responsabilità

Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda. Le autorità dovranno ricostruire con precisione la traiettoria dell’auto, la velocità, le condizioni del conducente, la sequenza degli investimenti e quanto avvenuto durante la fuga. Al centro degli accertamenti ci sono anche le testimonianze dei presenti, le immagini eventualmente disponibili e i rilievi effettuati sul posto. La notizia più rilevante per i lettori resta il grave episodio avvenuto nel cuore di Modena: un’auto lanciata ad alta velocità ha travolto pedoni nella Ztl, provocando sette feriti, almeno due dei quali gravi, prima che il conducente venisse fermato dalle forze dell’ordine dopo la fuga.

Le prima ricostruzioni su quanto successo

Secondo le prime ricostruzioni, confermate a Rai News dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro storico, si tratterebbe di un atto intenzionale. L’uomo alla guida dell’auto, provenendo da largo Garibaldi, una volta imboccata via Emilia centro avrebbe sterzato repentinamente verso il marciapiede accelerando, per poi schiantarsi contro la vetrina del negozio Dallari colpendo a donna che ora rischia di perdere le gambe, secondo Rai News.

Il presidente De Pascale esprime vicinanza alle persone ferite

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha affermato: “nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16.30, un’auto si è scagliata a grande velocità contro diversi pedoni nel centro di Modena, causando numerosi feriti, alcuni dei quali in maniera gravissima. Il conducente, poi fuggito brandendo un’arma, è stato fermato e arrestato. La nostra vicinanza va alle persone ferite, alle loro famiglie e a tutte le persone coinvolte. Un ringraziamento ai cittadini che, con coraggio e prontezza, hanno inseguito e fermato l’uomo, ai soccorritori, al personale sanitario e alle forze dell’ordine per l’intervento immediato e il lavoro delicatissimo che stanno svolgendo in queste ore”.