Elezioni comunali Messina, De Leo non le manda a dire: “gestione fallimentare, ho apprezzato le parole di De Luca”

Il deputato regionale, candidato alle comunali di Messina, denuncia una scelta politica “suicida” e sottolinea il silenzio dei vertici del partito di Forza Italia

A Messina si accende la polemica politica dopo la recente tornata elettorale, con la lista di Forza Italia fortemente ridimensionata tanto da non superare lo sbarramento. In conferenza stampa, il deputato regionale Alessandro De Leo, candidato nella lista di Forza Italia con 1.300 preferenze personali, definisce tutta la campagna elettorale per il centrodestra come “suicida“.

La depotenziamento di Forza Italia

Secondo De Leo, la lista di Forza Italia è stata in larga parte svuotata: “chi conta a livello nazionale e regionale, nel partito e nel sottogoverno, ha piazzato suoi uomini e donne nella lista Scurria sindaco. E candidati, a volte farlocchi, in quella di Forza Italia. Io ci ho messo la faccia, candidandomi”. De Leo prende atto anche delle “parole di ieri di Cateno De Luca. Ho apprezzato le sue parole di rispetto”.

Il silenzio dei vertici di FI

De Leo ha espresso il suo sconcerto per il mancato intervento dei vertici del partito dopo la sconfitta: “una scelta suicida di non fare una lista unica con Marcello Scurria sindaco”. L’amarezza deriva dalla percezione di essere stati marginalizzati in favore di alleanze politiche “opportunistiche“, senza un confronto chiaro e trasparente con i membri locali di Forza Italia.