Tra cassette di verdure fresche, voci tipiche dei mercati che si sovrappongono, famiglie che fanno la spesa e venditori ambulanti che richiamano i clienti, il mercato di Botteghelle, storico appuntamento del venerdì per tanti reggini, questa mattina ha accolto anche il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, arrivato a Reggio Calabria per sostenere il centrodestra nella fase conclusiva della campagna per le elezioni comunali.
Il vicepremier si è fermato tra i banchi del mercatino popolare, stringendo mani, scambiando sorrisi e ascoltando le esigenze di commercianti e cittadini. Una visita lontana dai palchi tradizionali della politica e immersa nella quotidianità di una città che lavora, fatica e vive i propri spazi più autentici.
Comunali Reggio Calabria, la visita prima del silenzio elettorale
La presenza di Salvini a Reggio Calabria arriva a poche ore dal silenzio elettorale e si inserisce nel rush finale della campagna per le comunali a Reggio Calabria. Il leader della Lega è arrivato ieri sera in Riva allo Stretto, proveniente da Marsala e da Agrigento.
Sul lungomare di Reggio Calabria, Salvini ieri sera aveva incontrato militanti, dirigenti e rappresentanti del centrodestra. Al suo fianco anche il candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro, in un appuntamento pensato per serrare le fila della coalizione prima dell’ultima giornata utile di campagna elettorale.
Tra bancarelle, cittadini e candidati del centrodestra
È però tra le bancarelle del mercato del venerdì di Botteghelle che la visita del ministro ha assunto un tono più diretto e popolare, proprio tra le esigenze della gente. Il mercato di Botteghelle è uno spazio quotidiano, frequentato da famiglie, pensionati, lavoratori e commercianti che si recano solitamente per fare la spesa e non per parlare di politica.
Ad accompagnare Matteo Salvini c’erano la senatrice Tilde Minasi, il consigliere regionale Giuseppe Mattiani, il segretario cittadino della Lega Armando Neri e diversi candidati. Il passaggio tra le bancarelle ha attirato curiosi, sostenitori e cittadini desiderosi di avvicinare il leader leghista, in un clima vivace e spontaneo, fatto di strette di mano, battute e fotografie.
Il siparietto al mercato e il messaggio alla città
Durante il giro tra i banchetti, i venditori hanno ovviamente riconosciuto Salvini come i cittadini, e sono partite simpatiche battute che hanno strappato risate e applausi, contribuendo a scaldare l’atmosfera del mercato. Un momento leggero, capace di raccontare il carattere popolare dell’iniziativa e il rapporto diretto cercato dal leader della Lega con i cittadini.
Alcuni residenti della zona hanno sottolineato come proprio questa mattina grazie alla visita del vicepremier, sia stata rimossa una delle tante discariche abusive presenti da tempo nella zona. “Meno male che è arrivato“, ha detto qualcuno tra la gente. Una frase semplice, ma dal significato politico evidente, soprattutto in un quartiere dove il tema del decoro urbano e dei servizi resta centrale.
Botteghelle simbolo della campagna elettorale a Reggio Calabria
La tappa al mercato di Botteghelle diventa così una fotografia della campagna elettorale per le elezioni comunali di Reggio Calabria: da un lato i grandi temi nazionali, dalle infrastrutture al Ponte sullo Stretto; dall’altro le questioni quotidiane dei quartieri, tra pulizia, lavoro, commercio e vivibilità. Salvini ha scelto di attraversare un luogo simbolico della città reale, dove il consenso si misura nel contatto diretto con i cittadini e non solo negli appuntamenti ufficiali.
In questo passaggio tra cittadini e commercianti, il centrodestra ha voluto ribadire la propria presenza sul territorio e il sostegno alla candidatura di Francesco Cannizzaro. A poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, la visita del ministro al mercato ha lasciato immagini destinate a pesare nel racconto politico di questi giorni: Salvini tra la gente, nel cuore popolare di Reggio Calabria, tra sorrisi, richieste, battute e segnali concreti arrivati dal territorio.

