Domotek Volley, oggi l’appuntamento con la storia: grande attesa per la finale promozione, PalaCalafiore strapieno contro Belluno!

Ultimo atto dei playoff al Palacalafiore contro Belluno, tra entusiasmo e grandi aspettative

Oggi Reggio Calabria vive un momento cruciale per la propria stagione sportiva. Alle ore 19 al Palacalafiore andrà in scena la gara decisiva dei playoff della Domotek Volley, che mette in palio la promozione in A2. Chi vince vola in A2, chi perde resta in Serie A3. Dopo aver vinto la Coppa Italia Del Monte e la Supercoppa, e aver perso lo spareggio promozione “alla bella” contro la Conad Reggio Emilia, gli amaranto guidati da Mister Antonio Polimeni affrontano la finalissima della stagione. Anche in questa serie, il fattore campo ha fatto la differenza, ma la meritevole Belluno proverà a sfatarlo dopo la vittoria in gara due tra le mura amiche. Il Palacalafiore promette numeri da record, avendo più volte superato le cinquemila presenze durante la stagione. L’obiettivo degli amaranto è chiaro: massima concentrazione e voglia di far bene per concludere una stagione incredibile e bellissima.

Il roster della Domotek comprende giocatori di spicco: l’esperto Berger, che si aggrega a Loglisci, Giannotti e Corrado in attacco; Basso e Mozzato al centro; Nicolò Hoffer libero e Marsili al palleggio. La formazione prevista vede Capitan Laganà opposto, Zappoli e Lazzaretto in schiacciata, Saitta al palleggio, Innocenzi e Presta al centro, Rigirozzo pronto a subentrare e De Santis libero. Arbitrano Marco Pazzaglini e Mariano Gasparro. La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube di Legavolley con telecronaca di Giovanni Mafrici.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Antonio Polimeni – Mister

“Massimo rispetto per l’avversario – sottolinea il mister –. Belluno è una squadra forte, tostissima, lo ha dimostrato in gara 2 e in gara 1. Ma anche l’avversario deve avere rispetto per noi, perché con i fatti abbiamo dimostrato di valere il prezzo del biglietto. Sarà una bellissima contesa, in un pubblico che non è accostabile né alla serie B né alla C, ma che per lunghi tratti quest’anno è stato da Superlega”.

Alla domanda sulla chiave per battere i veneti, Polimeni risponde: “Dobbiamo fare una super prestazione – risponde senza esitazione Polimeni –. Non dobbiamo guardare il punteggio o il risultato finale, ma concentrarci sulla prestazione di squadra, collegando le varie fasi di gioco e cercando di ragionare di squadra quando magari qualcosa non va. I nostri ragazzi, al di là delle qualità tecniche e fisiche, hanno una grande forza mentale. Poi, chiaro, c’è la spinta del pubblico che cercherà in tutti i modi di darci una mano d’aiuto, cosa che ha fatto in tante occasioni. Se Belluno sarà più bravo di noi, come sempre abbiamo fatto, daremo la mano, faremo i complimenti e andremo a farci la doccia”.

Andrea Innocenzi – Centrale

“Mi aspetto una sfida molto, molto difficile, molto combattuta – ha spiegato Innocenzi – Belluno ha dato prova di essere una squadra molto forte, molto completa. Non che ci fosse bisogno di questa ulteriore prova, ma hanno dato un’ulteriore conferma della loro forza. Prevedo una partita dove bisognerà lottare punto su punto, ogni singolo punto sarà una battaglia”. Riguardo alla fatica della lunga stagione: “Eh, iniziano a sentirsi le stanchezze di fine stagione. Ma bisogna lavorare e riposare nel modo giusto: lavorare, riposare, lavorare. Domenica saremo pronti”. Sull’entusiasmo del pubblico: “In città non si parla d’altro. Mi fermano per strada, in ogni posto: ‘Domenica ci siamo, veniamo-mi dicono’. Tutti informati, tutti volenterosi di esserci. Mi aspetto veramente tanta, tanta, tanta gente. Sarebbe fantastico il soldout. So che è difficile, ma ci credo”.

Enrico Lazzaretto – Schiacciatore

“Pubblico delle grandi occasioni, sicuramente. Dato che è l’ultima partita, non ce ne saranno altre. Speriamo che il palazzetto sia il più pieno possibile. Invito tutti quanti a venire a vederci giocare: è un modo per divertirsi, per passare del tempo insieme in un ambiente super. Ma è importante che siate in molti a tifare per noi, perché – conclude Lazzaretto con la voce che si fa roca – come dico sempre, il settimo uomo in campo siete voi. E più siete, meglio è”.