Dopo il trionfo in Gara-1 al PalaBenvenuti, la Domotek Volley vola a Belluno per la trasferta di Gara-2, primo match point promozione. Un match point che non è andato a buon fine, nonostante i reggini conoscessero già il palazzetto in cui hanno sia battuto Belluno in semifinale che vinto la Coppa Italia contro Reggio Emilia. Questa volta però, alla VHV Arena non si passa. La caratura del roster bellunese non si scopre oggi, l’abbiamo vista dal vivo anche a Reggio Calabria. E oggi è venuta fuori.
Primo set ai reggini, illusorio, un netto 19-25 che sembrava poter indirizzare il match sui binari giusti. Secondo set durissimo, forse la vera svolta del match, soprattutto in caso di successo di Laganà è compagni, un successo che sfuma 29-27 ai vantaggi, fiacca un po’ le ambizioni amaranto e rilancia, nettamente quelle dei padroni di casa. Belluno trova gioco, consapevolezza, fiducia e soprattutto punti. Tanti punti con attacchi precisi e muri granitici. Per i reggini un po’ di nervosismo e sfiducia che, di certo, annebbia qualche scelta e forza alcuni errori di troppo.
Il terzo set è devastante: 25-13 che non rende giustizia ai valori della Domotek in black out. Belluno scappa anche nel quarto parziale in cui la Domotek riesce a limitare i danni ricucendo il gap fino al 25-20.
Finisce 3-1 per Belluno, punteggio opposto a quello di Reggio Calabria. Adesso si gioca Gara-3, ultima partita della stagione: chi vince è promossa, chi perde verserà lacrime amare. Si torna a giocare al PalaCalafiore. I 4000-5000 rimasti fuori, cortesia del Comune, in Gara-1 avranno una gran voglia di riscattarsi e unirsi ai 1000 presenti al PalaBenvenuti. Già così sarebbero 5000-6000 persone. Il sogno è il sold out, riempire gli 8000 seggiolini della struttura di Pentimele. Sarebbe l’ultimo miracolo della Domotek, un esercito amaranto per puntare alla Serie A2. Domenica 17 maggio, ore 18:00, non prendete impegni: c’è un appuntamento con la storia a cui prendere parte.


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