A Messina entra nel vivo la partita per la composizione del nuovo Consiglio comunale. Dopo il voto, l’attenzione si sposta dagli equilibri generali alle singole liste, con i nomi dei candidati che potrebbero conquistare uno scranno a Palazzo Zanca. Il quadro resta legato all’ufficializzazione definitiva dei risultati (si va molto a rilento), ma le proiezioni sulle liste indicano una competizione interna molto intensa. In maggioranza, le liste a sostegno di Federico Basile si preparano a occupare un numero rilevante di seggi, con Sud chiama Nord indicata come la formazione più forte. Nell’opposizione, invece, la partita si gioca tra candidati esperti, consiglieri uscenti, ex amministratori e nuove figure politiche pronte a entrare in aula. Clamoroso il flop di Forza Italia che non raggiunge la soglia del 5%.
“Scurria sindaco”: Contestabile e Capurro in pole
Per la lista “Scurria sindaco per Messina”, in pole per i due scranni disponibili ci sono due nomi già noti al Consiglio comunale di Messina. Si tratta di Simona Contestabile e Pippo Capurro.
Fratelli d’Italia tra due seggi certi e il nodo del terzo
Per Fratelli d’Italia sono certi due seggi, mentre un eventuale terzo resta conteso con la Lega. La partita interna al partito appare particolarmente significativa, perché vede in campo sia una nuova candidatura sia consiglieri uscenti. Libero Gioveni dovrebbe essere il primo con circa 1.300 preferenze. Gli altri? Si giocano un posto Debora Buda, Dario Carbone e Pasquale Currò.
Popolari e Autonomisti-Grande Sicilia: Vaccarino e La Fauci avanti
Nella lista “Popolari e Autonomisti – Grande Sicilia”, dove due candidati sono certi di fare il proprio ingresso a Palazzo Zanca. In pole troviamo Benedetto Vaccarino e Giandomenico La Fauci. Hanno possibilità Cettina Buonocore e Anna Sorbello.
Lega, Amalia Centofanti in pole ma resta aperta la sfida per il secondo seggio
Per l’unico posto della Lega in pole c’è l’uscente Amalia Centofanti. Il quadro, però, non è ancora completamente chiuso, perché resta in gioco la possibilità che possa scattare un secondo seggio che potrebbe andarre all’uscente Cosimo Oteri.
Pd: sfida tra Russo, Alessandro Russo e Calabrò
Nel Pd si profila una competizione interna tra gli uscenti Alessandro Russo, Antonella Russo e Felice Calabrò. In lizza anche Mariella Perrone.
Sud chiama Nord la lista con più eletti
Sul fronte della maggioranza, l’asse portante delle liste a supporto di Federico Basile è certamente Sud chiama Nord. La lista viene indicata come l’asso “pigliatutto” della coalizione, con sette seggi destinati a entrare nella composizione del nuovo Consiglio comunale di Messina. Tra i più votati figurano Serena Giannetto, il presidente uscente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi, Giuseppe Busà, Nicoletta D’Angelo, Massimiliano Minutoli, Liana Cannata. Distanti gli uscenti Papa, Rinaldo, Mondello (vice sindaco e assessore), Trischitta, Schepis.
Basile sindaco di Messina: quattro seggi
Quattro seggi dovrebbero andare alla lista “Basile sindaco di Messina”. In pole per uno scranno troviamo Calogero Brancantelli, ilNicola Maddocco e l’imprenditore Gabriele Arcovito. Per l’altro posto ci sarà battaglia.
Amo Messina, tre posti in consiglio
Per i tre posti che con tutta probabilità spetteranno alla lista “Amo Messina”, in pole ci sono Peppe Chiarella, Silvia Bosurgi e Paolo Mangano.
Federico per Messina: Cantello e Pirone davanti
Nella lista “Federico per Messina”, che porta a casa tre consiglieri, svetta l’accoppiata formata dall’uscente Mirko Cantello e da Cetty Pirone.
Messina Protagonista: Alibrandi tra i più votati
Infine, nella lista “Messina Protagonista”, tra i più votati figura il presidente di Amam Paolo Alibrandi e Alessandro La Cava. Dietro Francesco Giorgio e Franco Laimo.
Palazzo Zanca, maggioranza ampia e opposizione in ridefinizione
La fotografia provvisoria dei possibili eletti al Consiglio comunale di Messina restituisce un’aula destinata a essere segnata da una maggioranza ampia e da un’opposizione articolata. Le liste a sostegno di Federico Basile puntano a una presenza consistente, con Sud chiama Nord al centro della coalizione e con le liste Basile sindaco di Messina, Amo Messina, Federico per Messina e Messina Protagonista pronte a completare il quadro.
Dall’altra parte, le opposizioni si muovono tra la lista Scurria sindaco per Messina, Fratelli d’Italia, Popolari e Autonomisti – Grande Sicilia, Lega e Pd. La definizione degli ultimi seggi, in particolare quelli contesi tra Fratelli d’Italia e Lega e le posizioni interne al Partito Democratico, sarà decisiva per stabilire gli equilibri finali.


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