Rinascita Messina e il candidato sindaco Gaetano Sciacca hanno chiuso la campagna elettorale con un comizio nella centralissima Piazza Cairoli, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Al fianco di Sciacca era presente l’ex magistrato e senatore Angelo Giorgianni, candidato alla presidenza della Regione siciliana per la Federazione dei movimenti autonomisti e sicilianisti. Nel rush finale della campagna elettorale, Sciacca ha ribadito le priorità del suo progetto per la città, insistendo soprattutto su mobilità, accessibilità urbana e qualità della vita.
Giorgianni attacca De Luca e Basile: “elezioni falsate da gravissime irregolarità”
Il passaggio più duro dell’intervento di Angelo Giorgianni riguarda l’attacco a De Luca e Basile e la contestazione della regolarità del percorso elettorale. Giorgianni ha affermato: “elezioni falsate da gravissime irregolarità nella presentazione delle liste, adiremo tutte le vie legali percorribili”. Si tratta di una dichiarazione destinata ad alimentare il confronto politico nella fase conclusiva della campagna elettorale. L’ex magistrato e senatore annuncia la volontà di percorrere le vie legali, collegando la denuncia alla presentazione delle liste.
Sciacca chiude a Basile e De Luca
Altro punto centrale del comizio riguarda il possibile ballottaggio a Messina. Gaetano Sciacca ha assunto una posizione netta rispetto agli scenari successivi al primo turno, escludendo qualsiasi sostegno all’area politica di Federico Basile e Cateno De Luca. La posizione è stata sintetizzata così: “in caso di probabile ballottaggio, mai al fianco di Basile e De Luca”. Con questa dichiarazione, Sciacca traccia una linea politica chiara. Il candidato di Rinascita Messina non si limita a presentare il proprio programma, ma definisce anche i confini delle possibili alleanze future, rifiutando esplicitamente un’intesa con Basile e De Luca.







Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?