Catanzaro-Palermo, Inzaghi da brividi alla vigilia: “vogliamo regalare la promozione alla piccola Alessia”

Alla vigilia della semifinale d’andata contro il Catanzaro, il tecnico rosanero chiede una prova senza rimpianti e ricorda Alessia La Rosa, bambina di 8 anni tifosissima del Palermo morta in settimana

Per la Palermo calcistica sono giorni di adrenalina, sportivamente parlando, ma sono anche giorni molto tristi. Qualche giorno fa è volata in cielo la piccola Alessia, tifosissima rosanero, e l’ultimo saluto le è stato riservato proprio nella casa dei siciliani, lo stadio “Barbera”. Quello stesso stadio che ospiterà la semifinale playoff per la Serie A e – tifoseria e squadra ci sperano – anche la finale. Inzaghi, come confermato nella conferenza stampa della vigilia, ha uno stimolo in più per provare a centrare la sua ennesima promozione. A partire dalla sfida di domani sera contro il Catanzaro, che ha stracciato l’Avellino per 3-0 qualche sera fa.

“Sappiamo di aver fatto un campionato importante e arriviamo bene ai playoff, non vogliamo avere rimpianti. Sono stati giorni particolari e tristi, mi auguro di riuscire a regalare ad Alessia il sogno della promozione della Serie A. E’ stata una ‘guerriera’ sino all’ultimo, e questo mi mette i brividi”. Il riferimento del tecnico è proprio ad Alessia, la piccola tifosa rosanera scomparsa nei giorni scorsi. Un pensiero che ha accompagnato la vigilia di una partita che per il Palermo rappresenta un passaggio decisivo nella corsa alla promozione.

Inzaghi ha poi spostato l’attenzione sul campo, sottolineando l’approccio con cui la squadra dovrà affrontare la gara d’andata in Calabria: “Per noi quella di domani è la partita più importante, dobbiamo andare a Catanzaro per vincere – ha aggiunto il tecnico – grande rispetto per loro, ma abbiamo fatto 13 punti in più e abbiamo dimostrato di essere più forti. Non penso al ritorno mercoledì, vogliamo chiudere i giochi domani”.

Sul piano della formazione, il tecnico rosanero rischia di dover fare a meno degli acciaccati Bani e Palumbo. Entrambi restano da valutare, anche se hanno svolto parte del lavoro con il gruppo. “Oggi hanno lavorato un po’ in gruppo, ma – ha sottolineato – in campo andrà chi è al 100%. Certamente in difesa giocherà Peda, è forte e fondamentale in queste partite. Per il resto ho validi sostituti, vedremo domani”. Il Palermo, forte del percorso compiuto in campionato e dei 13 punti in più conquistati rispetto al Catanzaro, si presenta dunque al Ceravolo con un obiettivo chiaro: provare a indirizzare subito la semifinale e continuare a inseguire il sogno della Serie A.