“Tra i libri, con i libri, oltre i libri. Le biblioteche cuore della comunità. 10 motivi per abitare, vivere e sostenere le biblioteche oggi”, è stato il titolo del confronto organizzato alla Biblioteca Diocesana “Don Domenico Farias”, dall’Associazione italiana biblioteche con la presidente AIB Laura Ballestra, il presidente AIB Calabria Raffaele Tarantino, e i candidati a sindaco per il centrosinistra, Domenico Battaglia, Eduardo Lamberti Castronuovo per il polo civico e Saverio Pazzano per La Strada, assente il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro.
Dopo gli interventi dei relatori il confronto ha toccato il tema della riapertura della Biblioteca comunale “Pietro De Nava”. Battaglia ha ringraziato gli organizzatori “per l’invito e per gli stimoli così importanti offerti da questo momento di confronto», sottolineando il valore della cultura come «strumento di crescita collettiva e inclusione sociale”. “La biblioteca De Nava, come la cultura e tutte le altre biblioteche sono nel nostro cuore . La biblioteca comunale è stata chiusa temporaneamente per grandi lavori di ripristino e adeguamento. Il programma prevede la digitalizzazione di documenti storici, pergamene, manoscritti e volumi rari custoditi presso la Biblioteca “De Nava” e l’Archivio Storico Comunale. Accanto alla digitalizzazione, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria ha avviato un importante intervento di spolvero e disinfestazione dei locali di deposito, per assicurare condizioni ottimali di conservazione dei materiali librari e archivistici”.
Battaglia ha quindi ricordato come molte attività culturali siano proseguite grazie all’impegno condiviso e alla disponibilità di associazioni, operatori e istituzioni culturali cittadine. “Durante la chiusura la biblioteca continua a garantire assistenza e servizi agli utenti presso la Villetta De Nava, trasformata in un punto di riferimento provvisorio ma pienamente operativo. Grazie all’impegno costante della responsabile della biblioteca e di tutto il personale bibliotecario, gli utenti possono ancora effettuare richieste, consultazioni e prestiti, assicurando così la continuità di un servizio essenziale per la comunità. Un grazie particolare va al settore Cultura: grazie a questa generosità tante iniziative sono rimaste possibili. La fruizione dei servizi non si è mai fermata. Lunedì approveremo il bilancio, dopo essermi relazionato col rup, posso dire che già dalla prossima settimana saremo in grado di intervenire sul ripristino degli impianti e l’ammodernamento. Svolgeremo la gara di affidamento e si ripristineranno i locali”.
Battaglia ha evidenziato come la biblioteca e gli spazi culturali cittadini rappresentino “luoghi di idee e confronto, capaci di ospitare comunità diverse e alimentare il dibattito pubblico. Ho visto persone e realtà differenti ritrovarsi a discutere, confrontarsi e costruire insieme visioni per la città: inclusiva, nella quale il benessere della persona sia centrale. Una visione che riguarda tutti i quartieri e i luoghi simbolo, fino alle nuove strutture sportive e culturali. Da soli non si costruisce nulla – ha aggiunto– serve una città che rifletta, pensi e agisca insieme”. In questo percorso Battaglia ha richiamato anche il lavoro sul “Piano di accessibilità urbana affidato all’ecologo urbano Salvador Rueda, segno di una città pronta a garantire a tutti le stesse opportunità e a crescere in ogni sua articolazione”. Infine, ha rilanciato il tema della rete delle biblioteche e dei musei cittadini, definendola “una sfida fondamentale per una Reggio Calabria sempre più accogliente, inclusiva e culturalmente viva”.
Disabilità e “Dopo di Noi”, anche la Città Metropolitana rilancia il confronto sul welfare inclusivo: le parole di Versace
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, e il consigliere metropolitano delegato al Welfare, Giuseppe Marino, sono intervenuti al convegno promosso da AgiDuemila sul tema “Disabilità adulta e progetti di vita: dignità, autonomia e nuove prospettive di sistema”, ospitato nella Sala “Perri” di Palazzo Alvaro. Nel corso del suo intervento, Versace ha rivolto un ringraziamento particolare alla presidente dell’associazione, Sara Bottari, definendola “una donna straordinaria per l’impegno quotidiano accanto alle persone con disabilità e alle loro famiglie”.
Il sindaco facente funzioni ha sottolineato il valore di AgiDuemila come “presidio istituzionale del territorio, capace spesso di supplire alle carenze del sistema pubblico”. Versace ha quindi acceso i riflettori sulle criticità legate all’assistenza scolastica per gli studenti con disabilità, denunciando i ritardi nei trasferimenti economici destinati agli enti locali. “È inaccettabile – ha dichiarato – che, ancora oggi, le risorse arrivino con mesi di ritardo, impedendo una programmazione seria e lasciando famiglie e scuole nell’incertezza. Nel 2026 tutto questo è vergognoso”.
Inoltre, l’inquilino di Palazzo Alvaro ha riconosciuto il lavoro portato avanti negli ultimi anni sul fronte del welfare e del “Dopo di Noi”, sottolineando la necessità di un impegno condiviso da tutte le istituzioni: “questa non può essere una battaglia politica, ma una battaglia di tutti per garantire dignità, assistenza e serenità alle famiglie”. Sulla stessa linea l’intervento del consigliere metropolitano Giuseppe Marino che ha ricordato il rapporto costruito con AgiDuemila e l’impegno dell’associazione nel promuovere inclusione e diritti, definendo, poi, “paradossale il sistema che affida agli enti locali il compito di garantire l’assistenza specialistica nelle scuole senza adeguate risorse statali. Gli assistenti educativi e alla comunicazione – ha detto – svolgono un lavoro prezioso accanto agli studenti e agli insegnanti di sostegno ed è assurdo che figure professionali così importanti non siano sostenute direttamente dal Ministero dell’Istruzione”.
Il consigliere delegato ha, quindi, invocato “una battaglia di civiltà per il riconoscimento e la stabilizzazione di queste professionalità”, ribadendo l’impegno della Città Metropolitana e del Comune “nel garantire continuità ai servizi attraverso risorse e variazioni di bilancio”. In conclusione, Giuseppe Marino ha sottolineato la necessità di costruire “un welfare realmente inclusivo che sia in grado di accompagnare le persone con disabilità nel percorso scolastico, lavorativo e sociale, riuscendo, quindi, ad abbattere le barriere fisiche e quelle culturali e del pregiudizio”.






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