Il futuro del Gruppo Alfagomma richiede attenzione da parte delle istituzioni, a tutela della continuità aziendale, della produzione e dei livelli occupazionali. Lo afferma il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto, intervenendo sulla vicenda che riguarda uno dei pilastri della manifattura nazionale. “Il futuro del Gruppo Alfagomma richiede una doverosa attenzione da parte delle istituzioni. Parliamo di un pilastro della manifattura nazionale, quarto datore di lavoro nel settore gomma-plastica e attivo in filiere strategiche come la difesa. In Calabria il gruppo conta tre stabilimenti chiave, tra Mangone e Figline Vegliaturo, nel cosentino. Questo modello industriale va difeso, specialmente al Sud. L’obiettivo è una rapida soluzione nel segno della continuità aziendale, che garantisca la produzione sul territorio, salvi i livelli occupazionali e preservi settant’anni di competenze. Seguiremo la vicenda passo dopo passo, con la massima vigilanza, per tutelare i lavoratori e preservare un patrimonio di know-how industriale che appartiene non solo all’azienda, ma anche ai territori in cui è presente e alle loro comunità”.
Così il senatore azzurro sottolinea la centralità del gruppo, indicato come quarto datore di lavoro nel settore gomma-plastica e attivo in filiere strategiche come la difesa. In Calabria, Alfagomma conta tre stabilimenti chiave tra Mangone e Figline Vegliaturo, nel Cosentino. Per Occhiuto, il modello industriale del gruppo va difeso, in particolare al Sud, attraverso una soluzione rapida che garantisca continuità aziendale, tutela dei lavoratori e salvaguardia di un patrimonio di competenze costruito in settant’anni.


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