Eros Ramazzotti cantava dei “bordi di periferia” in una celebre canzone di tanti anni fa. L’Anonimo reggino, il cittadino che gira la città, dalla periferia al centro, per documentarne problematiche e disservizi, è partito proprio da quel concetto, per arrivare fino in centro. La situazione non migliora poi tanto: dal viale Calabria a Gallico, da Botteghelle a Santa Caterina, tra buche, perdite d’acqua e spazzatura c’è l’imbarazzo… non della scelta, solo l’imbarazzo.
La speranza è che dal 26 maggio, con una nuova amministrazione, le cose possano cambiare. “E ci sei, adesso tu“, la dedica al futuro nuovo sindaco. Di seguito il messaggio allegato alla vignetta: “un viaggio attraverso la Reggio Calabria che non vogliamo più e quella che sogniamo. Un racconto di degrado, speranza e cambiamento… sulle note (amare) del passato.
“Siamo ai bordi di periferia…” cantava qualcuno. Ma qui, in Viale Calabria, la periferia l’hanno portata in centro. Sacchetti, mobili vecchi, un materasso abbandonato… L’unico grande assente? L’amministrazione comunale.
Botteghelle. Non serve la pioggia per allagare le nostre strade. Basta una perdita d’acqua ignorata per mesi. Un fiume di incuria che scorre sotto gli occhi di tutti, portando con sé solo sporcizia e rassegnazione. Un’immagine che parla da sola.
Santa Caterina. Il marciapiede è una gimkana tra sacchi di spazzatura e buche transennate dalla solita rete arancione. È qui che abbiamo imparato la lezione più dura: puoi dargli il tuo voto, ma loro non ti daranno nulla in cambio. Solo fumo negli occhi.
Gallico. L’ultimo atto di una faticosa e lunga agonia amministrativa. Aiuole incolte, erba altissima, ancora buche. Ma tra un po’… finalmente, non ci saranno più. L’orologio sta per segnare la fine di questo incubo. Senza dimenticare tutti gli altri.
E poi… eccolo il sogno. Il nostro Lungomare. Non una giornata qualunque, ma la “splendida giornata” del cambiamento. Aiuole fiorite, alberi sani, gente felice che passeggia. È il nostro obiettivo. Perché, finalmente, “ci sei… adesso Ciccio tu”.
L’immagine che chiude la nostra storia. Un abbraccio. Un coro di gioia. Un futuro senza ricatti, senza “favori” da chiedere. Solo con la certezza di un’amministrazione che lavora per TUTTI.
A poche ore dal silenzio elettorale, questa è la nostra visione.
Domenica e Lunedì, non consegnate il vostro futuro al passato. Scegliete il cambiamento. Scegliete Reggio Calabria“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?