Trasformare il territorio metropolitano attraverso l’energia pulita dello sport e del gioco, restituendo dignità agli spazi urbani e promuovendo l’inclusione dei più fragili. Con questi obiettivi nasce la prima edizione del Popular Game Festival – “A CHE GIOCO GIOCHIAMO?”, l’ambizioso evento itinerante promosso dal CSI (Centro Sportivo Italiano) di Reggio Calabria, in collaborazione con UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute), l’Associazione Linguaggi Sociali e la Città Metropolitana di Reggio Calabria.
La manifestazione, che si svolgerà dal 25 al 31 maggio 2026 in concomitanza con la Giornata Internazionale del Gioco (28 maggio), toccherà i nodi nevralgici e i quartieri più complessi del territorio reggino, proponendo il gioco come strumento educativo, sociale e di cittadinanza attiva.
Integrazione e rigenerazione: Camini e Arghillà
Il Festival prenderà il via lunedì 25 maggio da Camini (RC), comune della Locride noto per l’alto tasso di residenti richiedenti asilo e rifugiati. Qui, in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Locri-Gerace, il laboratorio “COMMUNITY That PLAYS” dimostrerà come il gioco possa trasformarsi in un linguaggio universale capace di abbattere le barriere culturali.
Il baricentro delle attività si sposterà poi nel quartiere di Arghillà (Reggio Calabria) il 26 e il 28 maggio, con momenti attesi come le attività ludiche per la prima infanzia, la partita in notturna sul neonato campetto “Dodò Berlingeri” di Modenelle e, in occasione della Giornata Mondiale del Gioco, il grande evento di comunità nei cortili e nelle strade di Arghillà Nord, inserito nei progetti territoriali RSC (Cooperativa Sinergie) e FATA (Consorzio Ecolandia).
Approfondimento scientifico e sport inclusivo a Pellaro
Il 28 maggio alle ore 19:00 si terrà il webinar “Il gioco come Diritto e Divertimento: NOI, NON LORO”, incentrato sullo sport inclusivo e sulla disabilità, con l’autorevole intervento del dott. Davide Iacchetti, membro della Commissione Nazionale CSI Sport e Disabilità. Venerdì 29 maggio il Festival farà tappa alle Palazzine Lume di Pellaro con il progetto “GloSTRa26”. Sarà inaugurato lo spazio “Street Sports” nell’area mercato, un’opera di riqualificazione resa possibile grazie all’impegno dei volontari e dei ragazzi inseriti nel circuito della messa alla prova giudiziaria guidati dal CSI.
Gran finale nel Centro Storico: contrasto al gioco d’azzardo
La prima edizione del Festival si chiuderà domenica 31 maggio nel cuore del Centro Storico di Reggio Calabria con l’iniziativa “Sport Map / La Tenda del Buon Gioco – Vince chi Smette”. Promosso a livello nazionale da Caritas Italiana e FICT (Federazione Italiana Comunità Terapeutiche), l’evento offrirà un pomeriggio di animazione stradale e discipline sportive all’aperto, proponendo ai giovani un’alternativa sana e valoriale per contrastare il gioco d’azzardo e le scommesse online. “Il gioco è di tutti, il diritto è di ognuno. Questa settimana dimostrerà concretamente come lo sport sociale possa generare percorsi esclusivi di cambiamento, partecipazione e rigenerazione sul nostro territorio, creando spazi reali in cui i nostri ragazzi possano comunicare e crescere insieme”.







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