A Crotone si parla di “Edilizia storica e restauro: conoscere per non intervenire”

Due giorni alta formazione con l’Associazione Italiana Recupero e Consolidamento Costruzioni, rivolto a professionisti operanti nel settore del restauro, recupero, consolidamento del patrimonio architettonico interessati ad approfondire le metodiche di conservazione e messa in sicurezza, partendo dalla lettura e dalla conoscenza delle costruzioni nella loro tecnica ed evoluzione

L’importante momento formativo si è tenuto al Museo di Pitagora, all’interno degli omonimi giardini, nella giornata di venerdì, per proseguire con l’osservazione diretta di uno dei beni da tutelare sito nella città di Crotone, il Castello Carlo V. Le due giornate, molto partecipate, hanno visto coinvolti architetti ingegneri e geometri del territorio. Presenti all’iniziativa, tra gli altri, i presidenti degli ordini e collegi territoriali, Giovanni Gentile, Vincenzo Mano e Anna Maria Oppido, il past president dell’ordine degli ingegneri Antonio Grilletta e della vicepresidente degli architetti Elisabetta Dominijanni, nonché l’arch. Francesco Livadoti, di recente assurto alla carica di tesoriere del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC.

La giornata formativa del venerdì si è articolata in una sequenza di interventi di altissimo livello che hanno sviluppato il tema a partire dalle fasi di rilievo attraverso l’uso della più avanguardistica tecnologia e programmi, illustrati dai prof. arch. Luca J. SENATORE (Università “la Sapienza” di Roma) e dall’ ing. Paolo NERI (Direttore Tecnico UNILAB Sperimentazione S.r.l. di Perugia), per proseguire con l’illustrazione di esempi concreti sul territorio fatta dalla arch. Stefania ARGENTI (Soprintendente SABAP, province Catanzaro e Crotone), per passare alla gestione di quelli che vengono definiti “cantieri complessi” per situazioni, importanza del bene o per la gestione dei cantieri in condizioni di crisi, come nel caso dei cantieri per le ricostruzioni post sisma, . ing. Paolo IANNELLI (già Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 Agosto 2016) Avanguardista ed emotivamente coinvolgente l’esposizione della prof.ssa Giuliana TAGLIERI (Università degli studi dell’Aquila) affiancata da Orazio SPADARO (Esperto in calce e nanocalci) che hanno rispolverato saperi antichi applicati alle nuove tecniche di laboratorio.

Un momento di alta riflessione sulla teoria del restauro è stato condotto dal prof. arch. Riccardo DALLA NEGRA, già docente dell’università di ferrara, per poi passare ai casi studio proposti dal Ph.D. ing. Andrea GIANNANTONI (Presidente AssIRCCo) che ha fatto visualizzare tutte le varie criticità in cui possono incorrere i monumenti a causa dei rimaneggiamenti subiti nel tempo, e dal prof Ph.D. ing. Eduardo CALIANO (Direttore del Laboratorio autorizzato Istemi S.r.l.).

La chiusura della prima giornata è toccata al prof. arch. Luigi SORRENTINO (Vice Presidente AssIRCCoAPS – Professore Ordinario “Sapienza” Università di Roma), crotonese di nascita, che ha fatto visualizzare quello che può accadere alle strutture sottoposte a sollecitazioni sismiche, tramite esperimenti di laboratorio e successivi modelli di calcolo.

La seconda giornata ha visto invece i professionisti visitare uno dei cantieri del programma “Antica Kroton” relativo al Restauro e recupero funzionale camminamenti, bastioni e rivellini, con la guida del direttore dei lavori, arch. Tommaso Tedesco e della soprintendente Argenti che partendo dal progetto hanno illustrato le fasi dei lavori definendo il cantiere come una sorta di laboratorio “work in progress” dove le decisioni progettuali vengono adeguate, di volta in volta,
dall’approfondimento della conoscenza del monumento, guidando così le operazioni di restauro.

Convegno Architetti Crotone