Ungheria, Magyar chiede un incontro a Meloni: parole al miele che stroncano la festa della sinistra

Peter Magyar incensa l'Italia e chiede un incontro a Giorgia Meloni, esaltandone lavoro e risultati raggiunti in Italia. E pensare che la sinistra lo aveva santificato solo qualche ora fa

La sinistra, tra ieri sera e questa mattina, ha letteralmente santificato Peter Magyar, colui che ha scacciato il dittatore Orban, l’amico neo-fascista di Meloni. Peccato che Magyar fosse suo compagno di partito, sia passato dall’estrema destra a quella moderata e sia molto più meloniano di Orban che, in fin dei conti, era più vicino alle posizioni di Salvini in politica estera, rispetto a quelle del Presidente del Consiglio. A dimostrare questo ‘feeling’, ci ha pensato lo stesso Magyar che ha subito chiesto di incontrare Meloni, ritenendo l’Italia un partner essenziale dell’Ungheria.

Non ho ancora parlato con Giorgia Meloni, ma sarò più che felice di farlo. Parlerò anche con Antonio Tajani. L’Italia è uno dei miei Paesi preferiti“, con l’Ungheria c’è un’alleanza “forte anche per ragioni storiche e dobbiamo cogliere le opportunità di cooperazione“, ha dichiarato, rispondendo a una domanda dell’ANSA. “Vorrei incontrare” Meloni “di persona, ha ottenuto grandi risultati partendo da condizioni difficili ed è riuscita a ristabilire la stabilità. Sta facendo un ottimo lavoro“, ha evidenziato, ribadendo che “se qualcuno ha buoni rapporti personali con Orban non significa che non potremo avere altrettanto un buon rapporto“.