La vittoria del conservatore Peter Magyar alle elezioni ungheresi segna una svolta non solo per la politica interna dell’Ungheria, ma anche per gli equilibri europei e per il sostegno all’Ucraina. Dopo sedici anni di governo di Viktor Orban, caratterizzati da posizioni spesso critiche verso Bruxelles, Kiev e Nato, Budapest potrebbe ora cambiare direzione e posizione.
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Sul fronte dell’Unione europea, l’arrivo di Magyar apre a un possibile riavvicinamento. Il nuovo leader, di orientamento conservatore e filo-europeo (fa parte del PPE, lo stesso gruppo di Forza Italia), ha più volte ribadito l’importanza di rafforzare i rapporti con le istituzioni europee. Uno dei nodi principali riguarda la guerra in Ucraina.
Il governo Orban si era distinto per una posizione critica rispetto ad altri Paesi dell’Ue, opponendosi in alcune occasioni a nuove sanzioni contro la Russia e rallentando decisioni condivise sull’assistenza militare a Kiev. Con Magyar, è atteso un cambio di passo: il nuovo esecutivo, che si dovrebbe formalizzare entro un mese, potrebbe allinearsi maggiormente agli alleati europei, sostenendo con più decisione le iniziative a favore dell’Ucraina.
Magyar: “Rutte si è congratulato con noi”
“Anche il Cancelliere tedesco e il Segretario generale della Nato si sono congratulati telefonicamente con noi per la nostra vittoria”. Lo riferisce sui social Peter Magyar, vincitore delle elezioni in Ungheria.


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