Trump minaccia l’addio alla Nato e spunta il retroscena: Ucraina sacrificata e UE spalle al muro su Hormuz

Donald Trump minaccia l'addio alla Nato e il taglio dei rifornimenti di armi all'Ucraina se i Paesi UE non interverranno per la riapertura dello Stretto di Hormuz

In un discorso che terrà alle 3 del mattino italiane, Donald Trump esprimerà il suo “disgusto” per la Nato. Lo ha rivelato il presidente USA stesso alla Reuters confermando di stare “assolutamente valutando il ritiro degli Stati Uniti” dall’Alleanza atlantica. Ma c’è di più. Il Financial Times, che ha citato due funzionari informati sui colloqui, ha riportato la volontà di Trump di interrompere la fornitura di armi all’Ucraina se i Paesi UE non avessero aderito alla coalizione per la riapertura dello Stretto di Hormuz. La pressione – riporta ancora il quotidiano londinese – ha contribuito a forzare una dichiarazione congiunta da parte di Francia, Germania e Regno Unito datata 19 marzo.

Parallelamente, secondo Axios, USA e Iran starebbero trattando per un cessate il fuoco in cambio della riapertura dello Stretto di Hormuz. Trump, sulla questione, ha usato (come sempre), parole forti: “il nuovo presidente del regime iraniano; molto meno radicalizzato e assai più intelligente dei suoi predecessori; ha appena chiesto agli Stati Uniti un cessate il fuoco!“, ha scritto Trump su Truth senza precisare chi sia il nuovo leader dell’Iran. “Prenderemo la cosa in considerazione quando lo Stretto di Hormuz sarà aperto, libero e sgombro. Fino ad allora, ridurremo l’Iran in macerie o, come si suol dire, lo riporteremo all’Età della Pietra!!“, ha aggiunto il presidente americano.