Trump accetta la proposta del Pakistan, Teheran pure: evitata l’escalation, c’è una base per l’accordo di pace

Donald Trump ha accettato la proposta del Pakistan, c'è anche l'ok di Teheran: cessate il fuoco per altre 2 settimane e nuovi colloqui per la riapertura dello Stretto di Hormuz

Non ci sarà bisogno di aspettare la fine dell’ultimatum previsto per ore 20:00 di New York, le 02:00 italiane. Donald Trump ha accettato la proposta del Pakistan di estendere di 2 settimane (15 giorni) il cessate il fuoco. Proposta accolta anche da Teheran. Trump ha dato il suo ok attraverso Truth, subordinato alla riapertura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran. “Sulla base delle conversazioni avute con il primo ministro del Pakistan Shehbaz Sharif e con il maresciallo di campo Asim Munir del Pakistan, nelle quali mi è stato chiesto di sospendere l’invio di forze distruttive in Iran previsto per questa sera, e a condizione che la Repubblica Islamica dell’Iran acconsenta all’apertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz, acconsento a sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l’Iran per un periodo di due settimane“, scrive Trump specificando che “si tratterà di un cessate il fuoco bilaterale“.

Il motivo di questa decisione è che abbiamo già raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari e siamo a buon punto con un accordo definitivo riguardante la pace a lungo termine con l’Iran e la pace in Medio Oriente. Abbiamo ricevuto una proposta in 10 punti dall’Iran e riteniamo che sia una base praticabile su cui negoziare. E’ stato raggiunto un accordo su quasi tutti i vari punti oggetto di contrasto in passato tra gli Stati Uniti e l’Iran, un periodo di due settimane consentirà di finalizzare e portare a compimento l’intesa“, aggiunge. “A nome degli Stati Uniti d’America, in qualità di Presidente e anche in rappresentanza dei Paesi del Medio Oriente, è un onore vedere questo problema di lunga data vicino alla risoluzione“, conclude Trump.