Il nuovo sondaggio Termometro Politico sulle intenzioni di voto restituisce una fotografia aggiornata degli equilibri tra i partiti italiani, confermando una struttura politica ormai consolidata ma con dinamiche ancora in evoluzione ad un mese dalle elezioni comunali a Reggio Calabria e Messina. In testa si conferma Fratelli d’Italia con il 28,4%, rafforzando il proprio ruolo di primo partito a livello nazionale. Alle sue spalle il Partito Democratico si attesta al 22,0%, mantenendo una distanza significativa ma stabile nel panorama politico italiano. Il dato più rilevante riguarda la tenuta del centrodestra, che complessivamente continua a rappresentare l’area politica più forte nel Paese, mentre il centrosinistra resta competitivo ma ancora distante.
M5S terza forza, equilibrio tra Lega e Forza Italia
Analizzando nel dettaglio le percentuali dei partiti, il Movimento 5 Stelle si conferma terza forza con il 12,4%, consolidando una posizione centrale negli equilibri politici. Più distanziati gli altri partiti del centrodestra: Forza Italia si attesta al 7,9%, seguita dalla Lega al 7,4%. Numeri che evidenziano un sostanziale equilibrio interno alla coalizione, con una distribuzione dei consensi che rafforza la leadership di Fratelli d’Italia. Nel campo progressista, Alleanza Verdi e Sinistra raggiunge il 6,3%, contribuendo al peso complessivo dell’area di centrosinistra.
I partiti minori e il peso degli “altri”
Il sondaggio evidenzia anche la frammentazione tra le forze politiche minori. Futuro Nazionale si posiziona al 3,7%, mentre Azione si attesta al 3,0% e Italia Viva al 2,6%. Più indietro troviamo +Europa all’1,7%, Democrazia Sovrana Popolare all’1,2% e Noi Moderati all’1,0%. La categoria degli altri partiti raccoglie complessivamente il 2,4%, confermando uno spazio politico residuale ma comunque significativo.
Centrodestra avanti, centrosinistra in rincorsa
Dall’analisi complessiva emerge un dato chiaro: il centrodestra mantiene un vantaggio competitivo grazie alla forza trainante di Fratelli d’Italia e alla somma dei consensi degli alleati. Il centrosinistra, pur sostenuto da un Partito Democratico stabile e dal contributo delle altre forze progressiste, non riesce al momento a colmare il gap. Il ruolo del Movimento 5 Stelle resta dunque decisivo in qualsiasi possibile scenario di alleanze.
Metodologia del sondaggio e scenari futuri
Il sondaggio politico è stato realizzato con metodo CAWI su un campione di 2.500 interviste raccolte tra il 22 e il 23 aprile 2026. Come ogni rilevazione demoscopica, i dati sono soggetti a margine di errore, ma rappresentano un indicatore significativo delle tendenze in atto.



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