Sondaggi politici, centrodestra avanti sul centrosinistra: Fratelli d’Italia ed il Pd crescono | DATI

I nuovi dati fotografano gli equilibri nazionali: cresce il centrodestra, stabile il centrosinistra, ancora alta la quota di indecisi

Il nuovo sondaggio politico Tecnè, diffuso nell’ambito della trasmissione Quarta Repubblica, offre una fotografia aggiornata degli equilibri tra le principali forze politiche italiane. Se oggi si votasse per le elezioni politiche, il centrodestra risulterebbe in vantaggio con il 46,3%, in lieve crescita rispetto alla settimana precedente, mentre il centrosinistra si attesterebbe al 45,3%, rimanendo stabile. Il dato evidenzia una competizione ancora aperta, con un margine ridotto tra le due principali coalizioni e una quota significativa di elettori ancora incerti o orientati all’astensione, pari al 43,2%.

Fratelli d’Italia primo partito, cresce il Partito Democratico

Nel dettaglio delle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 29,1%, registrando un incremento dello 0,2%. Segue il Partito Democratico, che sale al 22,4% con un lieve +0,1%, consolidando la propria posizione come principale forza del centrosinistra.

Tra gli altri partiti, il Movimento 5 Stelle si attesta al 12,8%, in leggero calo dello 0,1%, mentre Forza Italia raggiunge l’8,9% restando stabile. La Lega cresce al 7,4% con un +0,1%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra scende al 6,2% (-0,2%).

I partiti minori e le variazioni settimanali

Nel campo dei partiti minori, si registrano movimenti contenuti ma significativi per gli equilibri complessivi. Azione si attesta al 3,0% in lieve calo (-0,1%), mentre Italia Viva cresce al 2,4% (+0,1%). +Europa raggiunge l’1,5% con un incremento dello 0,1%. Tra le altre formazioni, Noi Moderati si posiziona allo 0,9% (-0,1%), mentre le liste aggregate sotto la voce altri partiti raggiungono complessivamente il 2,9%. Presente anche l’area riconducibile a Futuro Nazionale, che si colloca al 2,5% (-0,1%).

Alta quota di indecisi e scenari aperti

Un elemento centrale del sondaggio Tecnè resta l’elevata percentuale di indecisi e astenuti, che rappresentano oltre il 43% del campione. Un dato che suggerisce come gli equilibri attuali possano ancora cambiare sensibilmente in vista di eventuali elezioni. Il sondaggio è stato realizzato tra il 17 e il 20 aprile 2026 su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, con un margine di errore dichiarato pari a ±3,1%.