Si chiude un Vinitaly fantastico per la Calabria, Caligiuri: “produttori soddisfatti, promozione e giovani” | INTERVISTA

Fulvia Michela Caligiuri, direttore dell'Arsac Calabria, traccia un bilancio del Vinitaly 2026 per la Calabria

Cala il sipario sul Vinitaly 2026 di Verona. La Regione Calabria grande protagonista con il suo padiglione, uno dei più apprezzati da italiani e stranieri e che tira la volata alle tappe di Sibari e Reggio Calabria tra luglio e agosto. Fulvia Michela Caligiuri, direttore dell’Arsac Calabria, intervistata da Graziano Tomarchio per StrettoWeb, ha tracciato un bilancio più che positivo dell’evento:”siamo soddisfatti perchè vediamo soddisfatti i nostri produttori. Il loro sguardo felice di aver partecipato a quest’evento, strutturato bene, con servizi efficienti, ma soprattutto di aver preso contatti e contratti, significa che abbiamo fatto bene il nostro lavoro e il nostro dovere, quello di portare avanti l’immagine di una Calabria Straordinaria, non inventata ma reale, ben piantata con i piedi per terra e che ha tanto da dare per la sua qualità e per la sua efficienza. Viva questa Calabria Straordinaria.

Grazie soprattutto agli imprenditori che hanno mantenuto la qualità, facendo in modo che questa promozione si basasse su qualcosa. È l’esempio di questo mondo vitivinicolo calabrese che ci piace raccontare e che speriamo si possa traslare ad altri comparti dell’agricoltura calabrese, pensiamo al mondo dell’olio dove abbiamo i quantitativi ma ci facciamo, troppo spesso, portare via questo nostro oro dalla Calabria che viene imbottigliato in altre Regioni.

I giovani sono l’altro elemento fondamentale che notiamo, quest’anno in particolare. Sono subentrati ai loro genitori per il ricambio generazionale, oppure arrivano per la prima volta in questo comparto. Noi siamo ben felici di poterli accompagnare. Questa visione nasce dal presidente Occhiuto e dall’assessore Gallo, noi come braccio esecutivo del dipartimento agricoltura portiamo avanti questa loro idea“.