Reggio Calabria si prepara al Corrado Alvaro Day 2026: licei protagonisti e premio a Giusi Princi ed Enzo Ferraro

Il 20 aprile 2026 a Palazzo Campanella il “Corrado Alvaro Day” apre l’anno alvariano, in occasione dei 70 anni dalla scomparsa dello scrittore: premio all’eurodeputata Giusi Princi e al ceramista Enzo Ferraro, studenti protagonisti e riflessione sull’Alvaro europeista

Palazzo Campanella si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’anno: lunedì 20 aprile 2026, alle ore 9:30, la Sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria – ospiterà il “Corrado Alvaro Day”, nel settantesimo anniversario della scomparsa dello scrittore di San Luca. L’iniziativa A.I.PAR.C. ETS si configura come un evento di rilievo nazionale, capace di coniugare memoria, studio e valorizzazione delle nuove generazioni, nel segno di una figura che continua a rappresentare un ponte tra identità calabrese e dimensione europea.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, del presidente AIParC nazionale Salvatore Timpano, del presidente della Fondazione Alvaro Franco Arcidiaco e del presidente della Deputazione di storia patria per la Calabria Giuseppe Caridi.

Il seminario: “Dalla Calabria all’Europa”

Cuore scientifico della giornata sarà il seminario di studi dal titolo “Corrado Alvaro, dalla Calabria all’Europa”, che vedrà gli interventi di studiosi di primo piano quali Aldo Maria Morace, Antonio D’Elia e Giuseppe Lo Castro. Aldo Maria Morace, tra i più autorevoli italianisti, presidente dell’Edizione nazionale dell’Opera Omnia dello scrittore e massimo esperto di Corrado Alvaro, ha sottolineato il valore simbolico e culturale dell’iniziativa: “se lo scorso anno abbiamo celebrato il centenario, quest’anno ricorre il settantesimo anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro. Questo appuntamento assume dunque un significato ancora più forte: rappresenta il primo grande evento nazionale che inaugura ufficialmente l’anno alvariano. Non si tratta soltanto di una commemorazione, ma dell’avvio di un percorso di riflessione ampio e strutturato sulla modernità del pensiero di Alvaro, sulla sua capacità di interpretare il rapporto tra radici e apertura europea. Un autore che oggi più che mai parla al presente, offrendo strumenti per comprendere il ruolo della Calabria nel contesto continentale”.

I giovani al centro: il progetto “Calabria, terra mia”

Ampio spazio sarà dedicato ai giovani, protagonisti del progetto A.I.PAR.C. “Calabria, terra mia: dalla Calabria all’Europa”, che culminerà nella cerimonia di premiazione alla presenza degli studenti, dei dirigenti e dei docenti dei licei reggini. Hanno partecipato il Polo Liceo T. Campanella – M. Preti – A. Frangipane, il Liceo scientifico statale A. Volta, il Liceo scientifico statale L. da Vinci, il Liceo statale T. Gulli e il Convitto Nazionale.

Il presidente AIParC Salvatore Timpano ha ricostruito la genesi e l’evoluzione del progetto: all’inizio del 2025, insieme al preside Franco Cernuto, abbiamo ideato un progetto pilota con un obiettivo chiaro: invogliare i giovani alla lettura dei nostri autori identitari. Siamo partiti da Corrado Alvaro, pensando inizialmente a una rotazione, ma ci siamo presto resi conto che la ricorrenza del centenario prima e del settantesimo anniversario poi imponeva un approfondimento più strutturato e continuativo. È nato così un percorso in due tappe, mantenendo il titolo originario “Calabria terra mia” e arricchendolo con il sottotitolo “dalla Calabria all’Europa”. Dopo “Gente in Aspromonte”, quest’anno gli studenti si sono confrontati con “L’uomo nel labirinto” e “La lunga notte di Medea”, entrando nel cuore dell’Alvaro europeista.

Grazie anche alle indicazioni scientifiche del professor Morace, abbiamo coinvolto attivamente le scuole: circa trenta elaborati, tra testi, video e persino poesie, testimoniano un lavoro profondo e partecipato. I ragazzi non si sono limitati a leggere, ma hanno interpretato, rielaborato, offerto una visione contemporanea della Calabria e del suo possibile ruolo in Europa. Questo progetto è, dunque, un laboratorio di futuro: attraverso la lettura degli autori identitari, i giovani sviluppano una coscienza critica e una prospettiva sul proprio domani. Auspichiamo di raccogliere i lavori prodotti, di grande qualità, in una pubblicazione che unirà le esperienze di quest’anno e dello scorso».

Il premio a Giusi Princi e Vincenzo Ferraro

Momento centrale della giornata sarà la consegna del Premio nazionale A.I.PAR.C. Demetra “Irene Tripodi” 2026, IX edizione, articolato nelle sezioni Università, istruzione, formazione, patrimonio culturale e arte della ceramica. Particolare rilievo assumerà il riconoscimento conferito all’eurodeputata Giusi Princi, premiata per il contributo alla valorizzazione culturale dello scrittore di San Luca e per il sostegno ai processi di integrazione europea in linea con il pensiero alvariano.

La cerimonia sarà preceduta dalla proiezione di un video dedicato.  Accanto a lei sarà premiato anche il maestro ceramista Vincenzo Ferraro, figura di riferimento nella valorizzazione della tradizione artigianale calabrese, che presenterà alcune opere storiche della propria produzione, simbolo di un’identità culturale profondamente radicata nel territorio.

Arte, letteratura e identità: la mostra e le letture

La giornata sarà arricchita da momenti artistici e culturali di grande suggestione. Martina De Lorenzo, laureanda in medicina e allieva attrice, darà voce ai testi di Alvaro attraverso la lettura di brani scelti. In parallelo, sarà allestita la mostra personale di pittura del maestro Pasquale Franzè che si intitola “Omaggio a Corrado Alvaro”.

Il “Corrado Alvaro Day” si inserisce in un percorso ormai consolidato, giunto alla seconda edizione, ma già proiettato su scala nazionale. L’iniziativa, che si svolgerà dalle 9:30 alle ore 13:00, va oltre la celebrazione rappresentando la costruzione di una visione: quella di una Calabria che, partendo dalle proprie radici culturali, dialoga con l’Europa attraverso le nuove generazioni. In questo equilibrio tra memoria e futuro, il messaggio di Corrado Alvaro continua a vivere, trovando nei giovani interpreti di oggi i custodi più autentici della sua eredità.

Locandina Corrado Alvaro Day