“L’Associazione “Cittadini per il Cambiamento” lancia una sfida di alto profilo per il futuro di Reggio Calabria, mettendo sul tavolo un Piano Occupazionale che trasforma l’identità cittadina in economia reale. Sotto l’impulso della visione imprenditoriale del Presidente Nuccio Pizzimenti, l’organizzazione ha elaborato uno studio organico volto alla creazione di nuova occupazione, proponendolo come asse portante della propria visione per la città. Dietro questa proposta c’è il lavoro rigoroso di una struttura professionale organizzata in dipartimenti tecnici che operano quotidianamente per studiare soluzioni concrete ai problemi del territorio”. Lo afferma in una nota il Presidente dell’Associazione “Cittadini per il Cambiamento” Nuccio Pizzimenti.
“Il progetto, frutto di un’analisi condotta dai Dipartimenti Cultura e Occupazione e approvato all’unanimità dal Consiglio di Presidenza, definisce una traccia operativa capace di fermare l’esodo dei giovani trasformando il patrimonio culturale in una vera fabbrica del lavoro. L’idea forza è l’istituzione di un Distretto Turistico-Culturale Avanzato che metta a sistema le eccellenze reggine, dal Museo Nazionale al Teatro Cilea, passando per l’Arena dello Stretto e i parchi culturali di comunità in ogni quartiere”.
“I numeri parlano chiaro e sono frutto di calcoli ponderati: la messa a regime di questo circuito genererà circa 700 posti di lavoro diretti nella gestione dei siti e oltre 2.000 posti nell’indotto del turismo d’eccellenza, per un totale di 2.700 nuove opportunità occupazionali. In questo senso, l’Associazione esprime apprezzamento per le energie messe in campo dall’On. Giusy Princi, il cui impegno per inserire Reggio nei circuiti internazionali d’eccellenza è la base ideale per puntare con decisione alla candidatura di Capitale Europea del Turismo e della Cultura”.
“Per trasformare questa visione in realtà, il piano indica direttrici chiare: protocolli d’intesa con le Università per formare i giovani alle nuove professioni turistiche, incentivi e burocrazia zero per gli imprenditori locali che scommetteranno sul Distretto e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per rendere la storia millenaria reggina un’attrazione globale. La scelta dell’Associazione è quella di offrire alla città un patrimonio di idee e progetti già cantierabili, agendo esclusivamente per il bene comune attraverso una proposta tecnica che restituisce a Reggio, tramite la forza della propria identità, la dignità e lo sviluppo che merita”.


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