Reggio Calabria, perdita d’acqua in via Botteghelle: “è una fonte battesimale, è il Gange cittadino”

Perdita d'acqua in via Botteghelle a Reggio Calabria: l'ironia dell'Anonimo reggino e l'ennesima rete arancione

Una perdita d’acqua che sgorga dall’asfalto di via Botteghelle a Reggio Calabria, recintata con l’immancabile rete arancione. Una lunga distesa d’acqua sprecata, una situazione denunciata alla nostra redazione dall’Anonimo reggino che, con la sua solita ironia, ha fatto luce sulla situazione. “Oggi vorremmo parlarvi della ‘nuova sorgente’ di via Botteghelle. Nota ormai da tempo all’amministrazione, l’acqua sorgiva che arriva direttamente dalla Diga del Menta sgorga lentamente dall’asfalto e, in un percorso di circa 80 metri, sfocia all’interno di un tombino terminando il suo ciclo vitale nel nostro splendido mare. Un’acqua limpida, con una composizione chimica da fare invidia alle migliori acque minerali. Tuttavia, essendo una foce di importanza strategica (poiché permette alla fauna locale di abbeverarsi), la stessa non viene messa a profitto, né tantomeno utilizzata come soluzione d’emergenza in attesa della riapertura della piscina comunale.

Il Comune tiene a precisare che, non essendoci vincoli paesaggistici, confida che la combinazione di rete arancione e ‘paletti da agopuntura’ porti la foce a richiudersi spontaneamente, senza arrecare disturbo. Anzi, da fonti interne alle varie comunità religiose, pare si valuti di trasformarla in un sito sacro: una ‘Fonte Battesimale’, una ‘Sabil’, una ‘Mikveh’ o, perché no, un piccolo ‘Gange’ cittadino“, il messaggio allegato alla segnalazione.