Reggio Calabria, inaugurata la segreteria politica di Carmelo Romeo

Inaugurata la segreteria politica di Carmelo Romeo insieme a Domenico Battaglia e Giuseppe Falcomatà: focus su continuità amministrativa, opere avviate e rilancio della città

È stata inaugurata in via San Paolo 26B la segreteria politica di Carmelo Romeo, in vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Romeo è candidato con la lista “La Svolta” e a sostegno della coalizione per Domenico Battaglia Sindaco. L’incontro è stato occasione per incontrare cittadini e sostenitori. Col candidato c’erano il sindaco facente funzioni e candidato sindaco per il centrosinistra, Domenico Battaglia e il consigliere regionale del Pd e già sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà.

Nell’aprire l’evento Romeo ha evidenziato: “Le tante persone che oggi hanno condiviso questo momento rappresentano, da un lato, un attestato di stima e, dall’altro, una grande responsabilità che ci viene imposta. Il desiderio è quello di portare avanti il nostro lavoro con la consapevolezza che molte cose non siamo riusciti a realizzarle come avremmo voluto, ma anche con l’orgoglio di aver ripianato i conti del Comune e di aver avviato opere importanti. Da assessore ho avuto la possibilità di avviare cantieri che segneranno la storia della nostra regione, come quello del Museo del Mare, che oggi non è più un disegno, ma un cantiere attivo che porta sviluppo e già crea lavoro. Così come il Palazzo di Giustizia, i cui lavori sono ripresi. Penso anche agli eventi che abbiamo organizzato e al lavoro svolto per i giovani. L’obiettivo è fare in modo che anche a Reggio i giovani possano scegliere di partire per formarsi, per poi rientrare e rimanere nella nostra città, avendo le stesse opportunità delle altre regioni. In questi quasi dodici anni siamo partiti da una situazione disastrosa. Coloro che oggi si propongono come il cambiamento sono le stesse persone che hanno portato la città allo scioglimento per contiguità mafiosa e Reggio sull’orlo del dissesto finanziario, evitato grazie ai sacrifici dei cittadini in questi dieci anni. La città è uscita nel 2025 dal Piano di riequilibrio e, nello stesso anno, abbiamo potuto finalmente investire le risorse nella direzione voluta dall’Amministrazione. La città dovrebbe avere fiducia in chi ha tirato fuori Reggio dalle secche, in chi è riuscito a rimettere in ordine i conti e oggi si propone di continuare su una strada fatta di onestà e trasparenza”.

“Si apre una nuova campagna elettorale e non si tratta solo di raccontare i dodici anni trascorsi, ma di spiegare come continuare questo percorso non per altri cinque anni soltanto, ma con una visione che guardi al futuro – ha chiarito FalcomatàLa città non si serve per interesse personale, ma con responsabilità e dedizione. Questa campagna elettorale dirà molto di ciò che abbiamo da raccontare nei prossimi anni: non un semplice racconto, ma un modo di fare politica che ci distingue nettamente dagli altri. C’è chi ha fatto debiti e chi li ha ripianati, assumendosi la responsabilità, anche quando sarebbe stato più facile dichiarare il dissesto. C’è chi ha spalancato le porte al privato e chi invece ha rilanciato il ruolo delle società pubbliche senza licenziare nessuno. C’è chi ha cercato di superare il precariato e chi lo ha considerato solo ancora uno strumento da utilizzare. Noi abbiamo una visione diversa del ruolo delle istituzioni. C’è chi parla di merito e chi il merito lo ha reso realtà. Oggi questo è un dato concreto. C’è chi ha amministrato con servizi sociali lasciati in difficoltà a protestare perché non venivano pagati e chi invece ha investito in questi servizi, destinando 18 milioni di euro. La città si è trasformata è andata avanti e bisogna raccontare il rischio di un pericoloso ritorno al passato. C’è chi è stato protagonista dello scioglimento del Comune per mafia e chi la ‘ndrangheta l’ha messa alla porta, con i fatti”.

Ha esordito esprimendo apprezzamento per l’assessore Romeo, il sindaco Battaglia:Si è speso e continua a spendersi con eleganza e capacità nell’affrontare e risolvere i problemi, qualità che mi lasciano senza parole. Credibilità e affidabilità sono il primo messaggio che questa Amministrazione ha voluto dare a tutti“. Ha poi aggiunto: “Il filmato realizzato alla Cittadella regionale, che sbeffeggia Reggio Calabria, avrebbe dovuto indignare tutti: avremmo dovuto alzare barricate per impedire che qualcuno arrivasse fin qui senza rispetto. Abbiamo letteralmente ripreso la città per i capelli: basti pensare che i lampadari di Palazzo San Giorgio erano stati pignorati, con un’onta nazionale rappresentata dallo scioglimento del Comune. E oggi, quelle stesse persone vorrebbero tornare: dobbiamo evitare che accada. La Reggio che vogliamo è questa, una città che ha nelle proprie corde la voglia di vivere. Accanto alle opere realizzate, ci sono anche quelle immateriali. Siamo arrivati al punto che il risanamento dei conti è diventato un fiore all’occhiello, e le imprese che lavorano con il Comune non devono più attendere neanche 30 giorni per essere pagate“.

Battaglia ha sottolineato inoltre: “Abbiamo inaugurato una stagione diversa, soprattutto nel rapporto con le persone, improntata alla trasparenza. Non abbiamo scheletri negli armadi. Esiste una continuità amministrativa possibile, e dobbiamo garantirla per portare avanti una nuova visione di città, perché sono i reggini a chiederlo. In questi 30 giorni ci confronteremo con la gente reale, non con i leoni da tastiera. Con chi ci riconosce come coloro che sapranno difendere questa città. E noi lo faremo con il cuore, fino all’ultima goccia di sangue, insieme a una coalizione che, per tradizione familiare, ha sempre difeso Reggio Calabria e ne porta alto il nome nel mondo“.