Reggio Calabria, “Gnosi. Il Vangelo secondo Cristo”: “riflessione e cultura alla Libreria Museo Culture”

L'evento, organizzato dal centro studi il Chirone, si è aperto con l'introduzione di Maria Rosaria Roselli

  • presentazione del libro Gnosi. Il Vangelo secondo Cristo di Domenico Rosaci
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  • presentazione del libro Gnosi. Il Vangelo secondo Cristo di Domenico Rosaci
  • presentazione del libro Gnosi. Il Vangelo secondo Cristo di Domenico Rosaci
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Si è svolta ieri, presso i locali della Libreria Museo Culture la presentazione del libro “Gnosi. Il Vangelo secondo Cristo” di Domenico Rosaci. L’evento, organizzato dal centro studi il Chirone, si è aperto con l’introduzione di Maria Rosaria Roselli, che ha sottolineato da un lato i numerosi anni di studio dell’autore propedeutici alla pubblicazione del libro, ben 20, dall’altro la suggestiva atmosfera offerta dalla cornice unica della Libreria Museo Culture.

La parola é poi passata al professore Rosaci, autore del testo, per una panoramica sul contenuto del libro e per rendere l’idea di cosa voglia dire parlare di “gnosi”: non una fuga dalla realtà ma un modo di vedere la stessa. Per citare le parole dello stesso Rosaci: ‘La Gnosi non è credere al primo santone che dice qualcosa, quella è pigrizia mentale. Vuol dire invece vedere con gli occhi dell’anima. Non può essere spiegata perché non è un contenuto ma un’esperienza di coscienza’.

Diversamente dalla cristianesimo tradizionale, la gnosi – letteralmente ‘conoscenza’ per i greci – non ha la pretesa di consolare l’uomo, ma ha il compito di risvegliarlo e di innescare in lui una trasformazione spirituale, affinché comprenda che il senso della vita non è ‘alvarsi’ e andare in un altro mondo, ma fare qualcosa di bello in questa vita e che, pur quando si trapassa, ciò che di buono si è fatto, resta.

L’evento ha avuto la durata di un’ora e mezza, tempo vissuto dai partecipanti in un’atmosfera quasi mistica e – per ammissione della stessa Maria Rosaria Roselli –“come un cammino alla scoperta di noi stessi”. Prima di concludere l’evento, una riflessione, che sa anche di provocazione, é stata consegnata da Domenico Rosaci ai partecipanti: ‘Oggi dovremmo chiederci se per noi esiste un’alternativa per un’umanità migliore oppure se siamo al momento in cui Caino sta uccidendo Abele’. Un pomeriggio all’insegna della cultura ma soprattutto della riflessione.