Prosegue senza sosta la rassegna Primavera della Bellezza AIParC 2026, un progetto culturale che a Reggio Calabria sta costruendo, appuntamento dopo appuntamento, una rete viva di relazioni, linguaggi artistici e valorizzazione dei luoghi simbolo della città. Un vero e proprio percorso condiviso che restituisce centralità alla cultura e ai suoi spazi, rendendo la bellezza un patrimonio realmente accessibile.
Nella giornata di ieri, 15 aprile, al terzo livello del Castello Aragonese (Sala Pluriuso), si è svolta la conferenza “Il sacro volto della bellezza”, a cura di Mariangela Monaca dell’Università di Messina: un itinerario storico-religioso che ha attraversato la Grecia classica fino al Cristianesimo. Oggi, giovedì 16 aprile, alle ore 17:30, nello stesso spazio, è in programma il concerto di musica classica “Echi romantici”, con il duo formato da: Paola Fatima Oppedisano, clarinetto e Domenico Leonello, chitarra. Un dialogo musicale raffinato che accompagna il pubblico nel cuore della sensibilità romantica.
17 aprile “Fimmini”, viaggio nell’autorevolezza femminile
Con l’appuntamento di domani venerdì 17 aprile alle ore 17:30, al terzo livello del Castello Aragonese (Sala Pluriuso), si entra nel cuore della Primavera della Bellezza, con la conferenza-spettacolo “FIMMINI”, un viaggio nell’autorevolezza femminile di e con la Prof.ssa Patrizia Giancotti. “Fimmini” si presenta come un racconto per immagini e un excursus antropologico che attraversa: miti, tabù, stereotipi e luoghi comuni. Un percorso che invita a indignarsi ma anche a riflettere e sorridere delle disparità anacronistiche, mettendo al centro il tema dell’autorevolezza delle donne e il contrasto a discriminazioni e violenze.
Attraverso fotografie, materiali storici, fumetti e animazioni, lo spettacolo racconta figure di straordinarie esploratrici, artiste, rivoluzionarie ed esperte rituali, fino alle “fimmini” calabresi: colonne portanti della società, imprenditrici e custodi di saperi antichi. Un ponte tra passato e presente che si conclude con lo sguardo rivolto alle studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, protagoniste contemporanee di creatività e consapevolezza. Ingresso libero fino a esaurimento posti, con la suggestione unica del panorama sullo Stretto dal torrione aragonese.
18 aprile “Afrodite”, il mito che respira nel presente
Il secondo grande evento è in programma sabato 18 aprile, con una proposta teatrale immersiva e intensa “Afrodite”, performance teatrale di e con Teresa Timpano. Tre le repliche previste: ore 16:30, 17:30 e 18:30. La location prescelta è la Torre Sud del Castello Aragonese. In una torre silenziosa, tra luce che cambia e pietra viva, prende forma l’incontro ravvicinato con il mito. Afrodite diventa presenza contemporanea, una voce che interroga la verità e mostra anche le crepe della bellezza. Un’esperienza teatrale che coinvolge lo spettatore in modo diretto, trasformando lo spazio in racconto e il mito in materia viva. Ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti. È richiesto il ritrovo almeno 20 minuti prima di ogni replica.
Il cuore della rassegna: due eventi da non perdere
Tra continuità e crescita, con i due appuntamenti del 17 e del 18 aprile, la Primavera della Bellezza raggiunge il suo momento più intenso. “Fimmini” e “Afrodite” rappresentano due sguardi diversi ma complementari: da un lato l’indagine antropologica e sociale sull’autorevolezza femminile, dall’altro la forza evocativa del mito che si rinnova nel presente. Due esperienze che confermano la vocazione della rassegna: unire arte, riflessione e partecipazione, restituendo alla cultura il suo ruolo più autentico.








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