Torna al centro dell’attenzione il tema dell’emergenza rifiuti a Reggio Calabria, con una nuova segnalazione che accende i riflettori su una situazione di forte criticità nel cuore urbano. A denunciare il problema è un lettore di StrettoWeb, che parla apertamente di rischio sanitario e di grave compromissione del decoro urbano, in una zona densamente abitata e frequentata. Secondo quanto riportato, da settimane si registrerebbe una mancata raccolta dei rifiuti, con cumuli sempre più ingombranti proprio davanti agli ingressi delle abitazioni. Una condizione che, oltre a creare disagi quotidiani ai residenti, pone interrogativi sulla gestione del servizio e sull’efficacia degli interventi di pulizia urbana.
La segnalazione: “cumulo enorme davanti al palazzo”
Nel dettaglio, il cittadino descrive una situazione diventata ormai insostenibile, localizzata nei pressi del Santuario di Sant’Antonio, in via Ugo Tropea. Di seguito riportiamo integralmente la segnalazione inviata alla redazione: “Gentilissimo direttore mi urge segnalare una situazione di rischio sanitario grave unito a grave danno del decoro urbano che insiste in centro città. Vivo di via Ugo Tropea, praticamente nella zona del Santuario di Sant’Antonio e davanti al cancello d’ingresso del palazzo dove vivo insiste un enorme cumulo di rifiuti, preciso che paghiamo regolarmente la TARI e da tempo abbiamo rinunciato ad esporre i mastelli individuali proprio perché non venivano svuotati regolarmente. In seguito ci hanno posizionato dei cassonetti vecchi ma capienti, adesso però hanno superato il limite, è da prima di Pasqua che i rifiuti nn vengono rimossi, i mezzi della raccolta passano tutti i giorni ma non si fermano è una indecenza, ci udichi lei. Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti”.
Parole che restituiscono chiaramente il senso di frustrazione e abbandono percepito dai residenti, costretti a convivere con una situazione che rischia di aggravarsi con il passare dei giorni.
Servizio di raccolta sotto accusa: “i mezzi passano ma non si fermano”
Uno degli aspetti più critici evidenziati nella segnalazione riguarda proprio il funzionamento del servizio di raccolta rifiuti. Secondo quanto riferito, i mezzi incaricati transiterebbero regolarmente nella zona senza però effettuare lo svuotamento dei cassonetti, lasciando accumulare i rifiuti per settimane. Una circostanza che alimenta il malcontento tra i cittadini, soprattutto considerando il pagamento regolare della TARI, la tassa sui rifiuti. La percezione diffusa è quella di un servizio non adeguato rispetto ai costi sostenuti e alle esigenze del territorio.
Decoro urbano compromesso e disagi per i residenti
Il problema non riguarda soltanto l’aspetto igienico-sanitario, ma coinvolge anche il decoro urbano e la qualità della vita nel quartiere. La presenza di cumuli di rifiuti davanti ai palazzi genera cattivi odori, attira animali e rappresenta un potenziale pericolo per la salute pubblica. In un’area centrale e di valore storico e religioso, come quella del Santuario di Sant’Antonio, il degrado assume un impatto ancora più evidente, incidendo anche sull’immagine complessiva della città.
Attesa di interventi e risposte dalle istituzioni
Alla luce della segnalazione, cresce l’attesa per un intervento da parte delle autorità competenti e per chiarimenti sulla gestione del servizio. I cittadini chiedono risposte concrete e rapide, affinché venga ripristinata una situazione di normalità e sicurezza. Il caso sollevato rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme su un tema, quello dei rifiuti in città, che continua a essere centrale nel dibattito pubblico. La speranza è che la denuncia possa contribuire ad accelerare soluzioni efficaci, restituendo dignità e vivibilità a una zona oggi segnata dal degrado.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?