Reggio Calabria, 4 studenti premiati con le borse di studio Franco Marra | NOMI

Aiutare le persone a migliorare la loro vita: lo scopo principale dei 4 studenti premiati con le borse di studio Franco Marra. Ieri sera a Reggio Calabria, promossa dalla Fondazione Lucianum, la cerimonia di consegna ai 4 allievi delle scuole superiori

  • A1 - Consegna Borse Studio FRanco Marra - cerimonia RC 18 aprile 2026
  • A3 - Domenico Lo Presti - RC Liceo Da Vinci
  • A4 - Aya Chakir - RC LIceo Da Vinci
  • A5 - Sofia Cuzzocrrea - RC Liceo Volta
  • A6 - Consegna Borse Studio Franco Marra - RC 18 aprile2026
  • A2 - Chiara Nicole Gelonese - RC Liceo Da Vinci
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Due dei quattro studenti premiati con le borse di studio intitolate al giudice Franco Marra hanno scelto di intraprendere il percorso della facoltà di Medicina. Una scelta consapevole, maturata conoscendo le difficoltà e l’impegno che questi studi comportano, nonché la forza morale e la profonda capacità di ascolto che la professione richiede. A guidarli è un desiderio forte e autentico: aiutare le persone a stare bene. Si tratta di Sofia Cuzzocrea, del Liceo scientifico “Volta”, e di Aya Chakir, del Liceo scientifico “Da Vinci”. Insieme a Chiara Nicole Gelonese e Domenico Lo Presti, entrambi del “Da Vinci”, hanno ricevuto ieri sera le borse di studio nell’Auditorium “don Mimmo Geraci”, in via monsignor De Lorenzo.

L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Lucianum, che si occupa di opere educative e caritative. A consegnare i riconoscimenti è stato il presidente della Fondazione, don Mimmo Cartella, parroco di Santa Lucia.

Chiara Nicole Gelonese, che frequenta il corso di biomedicina al Liceo “Da Vinci”, intende orientare i propri studi verso le biotecnologie in ambito forense, affrontando tutte quelle situazioni di carattere sanitario con risvolti giuridici, sia penali sia civili. Domenico Lo Presti, invece, ha espresso la volontà di restare a Reggio Calabria e iscriversi all’Università Mediterranea per proseguire gli studi in informatica.

Tutti e quattro gli studenti hanno ringraziato i promotori delle borse di studio, giudicate un valido sostegno economico, ed hanno espresso piena soddisfazione per il premio ricevuto, definito come “un riconoscimento dell’impegno dimostrato negli anni delle scuole superiori e uno stimolo ad affrontare con maggiore determinazione il percorso universitario”.

Sono state 46 le domande di partecipazione pervenute; un dato che, secondo i promotori, conferma la positività dell’iniziativa, giunta nel 2026 alla sua seconda edizione.

Le riflessioni dei quattro studenti sono state giudicate particolarmente significative dalla professoressa Grazia Romeo, che ha ricordato come le borse di studio realizzino “un sogno coltivato in vita dal marito Franco Marra, volto a sostenere i giovani, ai quali era profondamente legato, incontrati soprattutto nella parrocchia di Santa Lucia”.

Con queste borse di studio – ha aggiunto – si è voluto instillare nei ragazzi il valore della libertà che solo la cultura è capace di generare”, principio di cui Franco Marra è stato “testimone straordinario nella sua attività di magistrato e di intellettuale cattolico”.

Alla cerimonia ha partecipato anche il giudice Paolo Bruno, già in pensione dopo 43 anni di magistratura, di cui 23 in Cassazione, oggi ancora in attività quale presidente della 31ª e dell’11ª sezione della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma. Il suo ricordo di Franco Marra è stato intenso e commosso, segnato dal calore dell’amicizia fraterna, dei valori condivisi e di una lunga esperienza professionale e umana.

Per la comunità di Santa Lucia è intervenuta la dottoressa Enza Mazzitelli, che ha ricordato il giudice Marra come una presenza costante e un punto di riferimento nella formazione umana e cristiana dei giovani, capaci di scoprire in lui non solo una figura autorevole, ma anche un amico attento, capace di osservare, valutare e orientare.

A presentare la manifestazione è stato Francesco Oronzio, della comunità parrocchiale. La serata si è conclusa con la magistrale esibizione al pianoforte del maestro Pino Puntorieri, accolta da calorosi applausi, che ha proposto ai numerosi spettatori un ricco repertorio musicale, spaziando dai grandi capolavori della musica classica ai più celebri successi della musica leggera.