E’ sempre più arroventata la campagna elettorale a Messina in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Il tema del Ponte sullo Stretto è sempre al centro del dibattito politico messinese tra posizioni nette, aperture condizionate e atteggiamenti prudenti, i candidati sindaco si presentano agli elettori con visioni differenti su un’opera che dovrebbe unire le due sponde dello Stretto e che dovrebbe portare numerose opere complementari che sicuramente gioverebbero al territorio. Vediamo nel dettaglio le posizioni dei vari candidati alla carica di primo cittadino
Federico Basile: “Messina sia protagonista”
Federico Basile, sindaco uscente e candidato di Sud chiama Nord, adotta una posizione più articolata: è favorevole al Ponte, ma pone una condizione chiara, ovvero che Messina sia protagonista del processo decisionale e dei benefici dell’opera. Il suo “sì” è quindi legato a una visione strategica che non escluda la città, ma la renda centrale nello sviluppo infrastrutturale.
Antonella Russo ed il No Pontismo storico
Antonella Russo, candidato sindaco del centrosinistra, è da sempre contraria al progetto del Ponte sullo Stretto. La sua linea non ha subito variazioni nel tempo: il Ponte è considerato un’opera non prioritaria e potenzialmente dannosa per il territorio. Russo punta piuttosto su interventi diffusi e sostenibili, legati al miglioramento dei servizi e della mobilità interna.
Il “no” di Gaetano Sciacca
Gaetano Sciacca, candidato sindaco di Rinascita Messina, si colloca sul fronte del “no” al Ponte sullo Stretto. Per il candidato indipendente, le priorità della città sono altre e riguardano servizi, infrastrutture locali e qualità della vita urbana.
Il centrodestra da sempre favorevole al Ponte ma Scurria ha una posizione di attesa
Il candidato del centrodestra, Marcello Scurria, è favorevole al Ponte sullo Stretto ma con una posizione di attesa. Nelle sue dichiarazioni pubbliche ha spesso sottolineato la necessità di rafforzare i trasporti esistenti tra le due sponde e le infrastrutture locali. In sostanza, a differenza della coalizione che lo sostiene, non è un “pontista sfegatato”.
L’approccio di Valvieri al Ponte
Il candidato sindaco Lillo Valvieri sceglie la prudenza sul Ponte sullo Stretto. Non prende una posizione definitiva e preferisce approfondire: “vorrei studiare tutte le carte per valutare i pro e i contro dell’impatto dell’infrastruttura sul nostro territorio”.


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