“Il decreto sul Ponte sullo Stretto non risponde alle osservazioni e alle contestazioni della Corte dei Conti, a partire dalla violazione della direttiva Ambiente e della direttiva Appalti. Ci troviamo ancora una volta di fronte all’ennesima forzatura contra legem di Salvini per realizzare un’opera che, come ha evidenziato anche l’ANAC, rappresenta un grande favore ai privati. Un comportamento arrogante e irriguardoso delle leggi e delle decisioni degli organismi dello Stato. Parliamo di un intervento da 14 miliardi di euro, mentre le vere priorità del Paese sono sotto gli occhi di tutti. A cominciare da quella energetica: la soluzione non è il ritorno al nucleare, ma rendere l’Italia sovrana e autonoma attraverso le fonti rinnovabili e investire seriamente nel trasporto pubblico. Il capriccio irresponsabile di Salvini, a cui Giorgia Meloni non riesce a dire di no, sta producendo un danno enorme. A pagare sono comunque gli italiani, con i loro soldi e con le loro tasse”. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
Ponte sullo Stretto, è ancora scontro politico: Bonelli attacca Salvini sul decreto
“Violate norme su ambiente e appalti”: il leader di Europa Verde blatera e critica l’opera da 14 miliardi e accusa il governo di ignorare le priorità del Paese



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