Paura in Sicilia, ricerche senza sosta per un 14enne scomparso e disperso in mare

Imponente dispositivo tra sommozzatori, motovedette ed elicottero nel Siracusano: il ragazzo, trascinato da un’onda, è disperso da venerdì. Famiglia in attesa di notizie

Sommozzatori, motovedette, un elicottero della Marina Militare e volontari a terra: e’ un dispositivo imponente quello dispiegato per il secondo giorno consecutivo, lungo il litorale di Noto, nel Siracusano, per ritrovare il quattordicenne danese scomparso in mare venerdi’ scorso. Le ricerche sono riprese alle 7. A coordinare le operazioni e’ l’11 Maritime Rescue Sub Center (MRSC) della Guardia Costiera di Catania, con il supporto della centrale operativa della Capitaneria di porto di Siracusa. In campo la motovedetta d’altura CP 323, una squadra di sommozzatori della Guardia Costiera e un battello veloce dell’ufficio marittimo di Marzamemi. Dal cielo, un elicottero della Marina Militare sorvola lo specchio acqueo antistante il lido.

I fondali e la superficie del mare vengono investigati contemporaneamente. A terra, il litorale a nord e a sud del punto della scomparsa e’ battuto dal personale militare coordinato dal Comandante dell’ufficio marittimo della Guardia Costiera di Avola, con il supporto della protezione civile locale. Il ragazzo si era tuffato in acqua venerdi’ mattina. Secondo una prima ricostruzione, un’onda lo avrebbe trascinato via. Con lui c’era una sua amica, che ha dato immediatamente l’allarme. Da quel momento non si hanno piu’ sue notizie. La famiglia, in attesa di notizie, segue con angoscia l’evolversi delle operazioni.