Migliaia di agricoltori dalla Calabria a Policoro per difendere il Made in Italy da guerre e clima

L’appuntamento è per domani, giovedì 9 aprile, dalle ore 9.30, al Palaercole di Policoro (Matera), assieme al presidente Ettore Prandini ed al Ministro Lollobrigida

Parteciperanno tantissimi agricoltori provenienti da tutte le province della Calabria, insieme ai dirigenti zonali e provinciali. L’appuntamento è per domani, giovedì 9 aprile, dalle ore 9.30, al Palaercole di Policoro (Matera), assieme al presidente Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo, e ai presidenti di Coldiretti Basilicata, Antonio Pessolani, e di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, oltre al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida.

I temi

Con il caro gasolio e i rincari dei fertilizzanti legati alla guerra in Iran e gli effetti dei cambiamenti climatici che stanno incidendo in modo significativo sui bilanci delle imprese, migliaia di agricoltori della Coldiretti si riuniranno a Policoro, in provincia di Matera, per denunciare l’aumento dei costi causato dalle tensioni geopolitiche, l’intensificarsi dei danni causati dall’alternarsi di maltempo e siccità e le distorsioni del codice doganale che penalizzano le produzioni italiane. Sarà un’importante occasione di confronto sui rischi che minacciano la sovranità alimentare del Paese e le eccellenze della Dieta Mediterranea, ma anche sui risultati raggiunti grazie alle mobilitazioni in Europa, a partire dal recupero dei fondi Pac.

Per l’occasione verrà allestita un’esposizione sulle eccellenze del Made in Italy messe a rischio dalla guerra con i settori più colpiti. Terminato l’incontro stampa, ne seguirà uno riservato con i soci agricoltori Coldiretti per un confronto a porte chiuse sui dossier aperti, coinvolgendo direttamente i vertici dell’Organizzazione.

Assemblea-Coldiretti