Messina, Russo: “no ai rincari sui cittadini sui collegamenti nello Stretto, intervenga il Governo”. La speculazione sulla crisi internazionale dei carburanti

Messina, Antonella Russo sul caro carburanti: "servono misure urgenti per tutelare collegamenti nello Stretto ed Eolie. No ai rincari sui cittadini"

“Sul caro carburanti serve un intervento immediato del Governo e della Regione. Non è accettabile che l’aumento dei costi finisca per ricadere su residenti, pendolari e famiglie”. È quanto dichiara Antonella Russo, candidato sindaco del centrosinistra al Comune di Messina, intervenendo sul tema dei rincari energetici che stanno “già avendo pesanti ricadute sui collegamenti marittimi e sul sistema di mobilità nello Stretto”. Le dichiarazioni arrivano mentre è in corso a Palazzo d’Orléans una riunione sul caro carburanti e sulle conseguenze che ricadono sui trasporti marittimi commerciali fra il Presidente della Regione Siciliana Schifani, l’assessore alle Infrastrutture Aricò, il presidente Irfis Guagliano, il capo di gabinetto Sammartano e Vicari, in qualità di esperta nel settore trasporti.

“Parliamo di servizi che, per Messina, per l’attraversamento dello Stretto e per le isole Eolie, non possono essere considerati ordinari servizi di mercato – prosegue Russo – ma veri e propri servizi essenziali. Si tratta di collegamenti che garantiscono continuità territoriale, diritto alla mobilità e accesso a diritti fondamentali come il lavoro, lo studio, le cure e i servizi”. Nel dettaglio, il candidato sindaco richiama l’attenzione sulla centralità dello Stretto di Messina come snodo quotidiano per migliaia di persone: “ogni giorno si muovono lavoratori, studenti, pazienti, mezzi commerciali e cittadini che devono attraversare per ragioni reali e non rinviabili. Allo stesso modo, per le comunità delle Eolie, i collegamenti marittimi rappresentano un presidio indispensabile per la vita quotidiana e non possono essere ridotti a un’infrastruttura funzionale alla stagione turistica”.

Rincari

Russo evidenzia “il rischio concreto che l’aumento dei costi energetici venga trasferito direttamente sugli utenti attraverso rincari tariffari o, peggio ancora, attraverso la riduzione delle corse. Sarebbe profondamente sbagliato, come sottolineato anche dal segretario regionale del Partito Democratico e Capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, scaricare sui cittadini il peso della crisi energetica. Non possiamo permettere che chi utilizza questi collegamenti per necessità si trovi a pagare un prezzo ancora più alto, sia in termini economici che di qualità del servizio”, aggiunge Russo. Da qui la richiesta di un intervento urgente e coordinato che consenta di “attivare subito misure straordinarie di sostegno per i collegamenti marittimi e per quelli nello Stretto, affinché venga garantita la continuità del servizio senza ulteriori aggravi per residenti e pendolari. Nel silenzio del governo nazionale, il centrosinistra non resta a guardare di fronte ai disagi di decine di migliaia di siciliani”.

Speculazione sulla crisi internazionale

Nel complesso, le dichiarazioni di Russo sembrano muoversi su un doppio binario: da un lato l’analisi di problemi reali, dall’altro una narrazione che rischia di essere funzionale al posizionamento politico in vista delle elezioni comunali. Insomma, come speculare sulla crisi internazionale dei carburanti.