Messina, Basile punta sull’Aeroporto di Reggio Calabria, lancia la Regione dello Stretto e propone di istituire il Politecnico e il biglietto unico dei trasporti

Basile: "l'obiettivo dichiarato è quello di costruire un sistema integrato capace di connettere Messina e Reggio Calabria attraverso politiche condivise su mobilità, innovazione, cultura e servizi"

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La costruzione della “Regione dello Stretto” come asse strategico per il futuro di Messina e dell’intero territorio metropolitano. È questa la visione delineata da Federico Basile, candidato sindaco per Sud chiama Nord, nel corso della conferenza stampa che si è svolta alla Galleria Vittorio Emanuele. “L’Area dello Stretto rappresenta- nelle parole di Basile– uno dei pilastri di un programma elettorale articolato su tre direttrici fondamentali: la città di Messina, l’area integrata dello Stretto e la dimensione della Città Metropolitana. Un progetto che si pone in continuità con gli strumenti di pianificazione già avviati negli ultimi anni, a partire dal PUMS approvato dal Consiglio comunale”.

“Le linee guida illustrate nascono da un percorso di confronto con il territorio: dalle interlocuzioni con le forze sociali agli incontri tematici, fino al contributo del comitato tecnico-scientifico. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un sistema integrato capace di connettere Messina e Reggio Calabria attraverso politiche condivise su mobilità, innovazione, cultura e servizi”, rimarca Basile.

Un ruolo centrale è affidato alla mobilità

Tra le priorità indicate, un ruolo centrale è affidato alla mobilità. Basile propone l’introduzione di un “biglietto unico per l’Area dello Stretto, l’integrazione tra le aziende di trasporto pubblico ATM e ATAM e il potenziamento delle corse veloci nello Stretto. A questo si affianca il rilancio dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, che dovrebbe essere collegato in modo più efficiente con Messina attraverso servizi marittimi dedicati”.

Formazione e cultura considerati leve fondamentali per lo sviluppo del territorio

Ampio spazio anche alla formazione e alla cultura, considerati leve fondamentali per lo sviluppo del territorio. Tra le proposte, la creazione di un Politecnico dello Stretto, frutto della collaborazione tra l’Università di Messina e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e la promozione di eventi di respiro internazionale come la Biennale dello Stretto e un festival mediterraneo permanente. “Il futuro dello Stretto non si aspetta, si costruisce”, ha sottolineato Basile, ribadendo come la visione proposta si fondi su una programmazione già avviata dal 2018 e orientata a uno sviluppo concreto e sostenibile dell’intera area.