Marsala, una croce con giubbotti salvagente contro l’indifferenza per i naufragi

L'iniziativa, a Marsala (Trapani), è stata portata avanti dal coordinatore provinciale di Libera, Salvatore Inguì, e da un gruppo di cittadini espressione di varie associazioni locali

Una croce di legno, adornata con giubbotti salvagente e accompagnata da un cartello con la scritta “Una preghiera per la nostra ipocrisia”, è stata collocata a Marsala, in provincia di Trapani, come segno di denuncia e riflessione. L’iniziativa è stata promossa dal referente provinciale di Libera, Salvatore Inguì, insieme a diversi cittadini appartenenti ad associazioni del territorio, tra cui Amici del Terzo Mondo. L’obiettivo è richiamare l’attenzione pubblica sui temi dei diritti umani e delle migrazioni, invitando la comunità a non restare indifferente.

Installata inizialmente sul sagrato della chiesa madre, la croce è stata poi portata all’interno dell’edificio religioso con il consenso dell’arciprete, don Marco Renda. Il gesto vuole sollecitare una presa di coscienza collettiva, soprattutto di fronte ai frequenti commenti di indifferenza o addirittura di cinismo che emergono sui social in occasione delle tragedie in mare, spesso segnate da numerose vittime.